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Narni: case e locali abbandonati in alcune vie del centro, il Comune scrive ai proprietari sollecitandoli a rispettare il pubblico decoro
Case abbandonate e degrado in pieno centro cittadino. Accade in Via Mazzini e in via Gattamelata, ovvero due delle vie più importanti strade che attraversano il centro storico della città. Nel primo caso in fondo alla via, qualche metro prima di piazza Alberti c’è un locale che fino a qualche anno fa ospitava uno dei tanti negozi che poi sono stati chiusi, dentro al quale passando si può ammirare di tutto: bottiglie di plastica, cartoni, lattine vuote, carcasse di piccioni morti e sporcizia ovunque. La porta di questo locale è come se non esistesse in quanto il vano è chiuso alle meno peggio con una griglia metallica e quindi il locale è facile meta per gli animali ed è diventato una sorta di ricettacolo di rifiuti perché chiunque passando vi getta dentro di tutto. Questo bello esempio di inciviltà si trova a pochi passi da piazza dei Priori e in una via che ogni giorno viene attraversata da decine di persone, tra le quali molti turisti i quali non possono fare a meno ogni volta di guardare con disdegno quello spettacolo. Situazione analoga in via Gattamelata, all’altezza di via del Fico. Qui ci sono delle vecchie cantine le cui porte sono semi spalancate ed offrono un triste spettacolo a chiunque passi. Anche qui rifiuti di ogni tipo e andirivieni di gatti randagi che dentro alle cantine hanno ricavato il loro rifugio. In Comune dicono di avere le mani legate e di non poter fare più di tanto per risolvere queste evidenti situazioni di degrado. “Si tratta di proprietà private – spiega l’ingegner Pietro Flori dirigente dei lavori pubblici – e non di stabili che appartengono al Comune. Abbiamo già mandato una lettera ai proprietà di quei locali ma non c’è stato verso di indurli a dare un po’ di decoro a quegli spazi. Vorrà dire che scriveremo ancora a questi cittadini nella speranza che si rendano conto che è il caso di provvedere quanto meno a chiudere alla vista di chi passa quelle stanze”.

31/5/2006 ore 5:23
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