Lunedì 18/11/2019
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Narni: Bruschini (FI) e Tramini (M5S) chiedono che vengano messi in sicurezza i due ponti sul Nera
Chiedono che vengano messi in sicurezza i due ponti sul Nera, quello carrabile e l'altro, fatto costruire dall'imperatore Augusto. Sergio Bruschini (Forza Italia) e Luca Tramini (Cinque Stelle) intervengono alla luce degli ultimi episodi di cronaca verificatisi presso i due ponti narnesi. "Dopo l'ultimo episodio - spiega Bruschini -, è giunto il momento che l'amministrazione comunale faccia qualcosa per mettere in sicurezza questi due ponti. Purtroppo capita che i luoghi nei quali avvengono fatti di cronaca abbiano il potere di 'attrarre' chi vive dei disagi. Di fatto essi diventano quasi dei 'simboli' che si trasformano in dei potenziali pericoli. Di esempi ne abbiamo anche in Umbria: il ponte delle Torri di Spoleto o la Rocca Paolina di Perugia dove negli anni si sono registrati episodi drammatici che hanno portato alla morte di decine di persone. In questi luoghi sono state sistemate delle reti metalliche che hanno permeso di creare una barriera difficile da superare per chi avese delle brutte intenzioni. A Narni - insiste Bruschini -, è ora che si intervenga nei confronti degli enti preposti alla gestione dei ponti. Propongo per questo, al Consiglio Comunale un odg urgente dove si dia subito mandato alla giunta di predisporre tutti gli interventi necessari affinché gli enti gestori predispongano la sicurezza dei ponti con tutti gli artifici possibili atti ad impedire ulteriori gesti inconsulti da parte di chicchessia". Sull'argomento interveiene anche Tramini (M5S). "Accogliendo la richiesta di intervento espressa da alcune famiglie delle vittime, che più volte hanno lanciato un grido di allarme alla comunità - spiega l'esponente pentastellato -, ho deciso di agire inviando due istanze agli enti competenti, ovvero Anas per il ponte della SS3Ter e Provincia per il Ponte d’Augusto, richiedendo l’installazione delle barriere di protezione. Il belvedere dinanzi al Ponte d’Augusto, ad oggi protetto da una balaustra alta circa un metro e mezzo ed insufficiente a creare un ostacolo a chi volesse lanciarsi nel vuoto, deve quanto prima essere messo in sicurezza. Stesso discorso per il parapetto del 'Ponte nuovo', quello carrabile. Gli interventi richiesti sono tra l'altro irrisori da un punto di vista economico e facilmente realizzabili in termini di fattibilità, nel pieno rispetto della tutela del bene archeologico".
6/11/2019 ore 3:35
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