Mercoledì 18/09/2019
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Narni: bollette del gas da capogiro, interviene il sindaco che ottiene una rateizzazione degli importi
Bollette del gas con cifre a tre zeri. A segnalare l’anomala situazione è Sergio Bruschini (Pdl) il quale riferisce che “ad Itieli, dove non arriva il metano e dunque il Comune fece impiantare anni fa un grosso bombolone che funge da serbatoio per tutta la frazione, per molto tempo ai cittadini non è arrivato alcun tipo di rendiconto, poi all’improvviso la botta, con importi che in taluni casi sono arrivati persino a 8.000 euro”. Secondo l’esponente del Pdl “queste bollette salatissime mettono in crisi le famiglie, costrette ad indebitarsi per pagare quanto gli viene richiesto”. L’amministrazione comunale – continua Bruschini – si è impegnata chiedendo alla società incaricata della riscossione delle forme di rateizzazione per gli importi più alti, ma la società non sembra disposta ad andare oltre le 12 rate, troppo poche per chi deve pagare cifre altissime. La querelle – osserva Bruschini – dura da cinque anni e non è giusto che per ritardi di carattere burocratico siano i cittadini a dover subire delle conseguenze economiche davvero pesanti. Paghi chi ha sbagliato non chi deve usufruire del servizio”.
Per dirimere la questione e venire in aiuto di decine di famiglie della periferia narnese è intervenuto il sindaco Stefano Bigaroni il quale ha fatto da mediatore con la Silca (l'azienda fornitrice), ottenendo che questa applichi rate mensili non superiori ai 150 euro. Questo per importi totali da pagare non superiori a 2.500 euro; “per bollette con importi superiori – spiega il sindaco Bigaroni - ogni caso verrà trattato singolarmente in base alle possibilità dell’utente”. L’Amministrazione comunale, preso atto che la società non aveva proceduto secondo degli accordi che erano stati stabiliti all’atto della stipula della convenzione, è subito intervenuta per ricondurre la vicenda nei giusti binari e la Silca ha riconosciuto il suo errore. La Silca sta contattando tutti gli utenti per concordare le rateizzazioni secondo i parametri stabiliti dall’accordo che prevede la rateizzazione. “Si ricorda - è scritto in un comunicato diffuso dal Comune - che il ‘debito’ accumulato dai cittadini non è dovuto ad una loro evasione o a una situazione di morosità ma ad una complicata vicenda di cambiamenti di società che dal 2005 a oggi non hanno mai consentito l’emissione delle bollette”.
(foto di repertorio)
8/5/2010 ore 0:39
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