Domenica 16/06/2019
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Narni: banda larga a doppia velocità, internet "vola" a Narni Scalo ma va piano nel centro storico
Internet a Narni "viaggia" a velocità nettamente diverse. Ed ancora oggi, non bisogna dimenticarlo, ci sono zone del nostro territorio dove la banda larga non arriva e la gente deve organizzarsi con soluzioni di emergenza. Che spesso non funzionano, come le chiavette; strumenti soggetti alle "bizzarrie" della rete telefonica cellulare. Succede così che mentre a Narni Scalo c'è chi viaggia anche a 12 mega, a Narni centro ci si deve accontentare di meno della metà. Insomma si sarebbe creato un vero "digital divide", una differenza di funzionamento, che diventa a volte imbarazzante. Basta parlare con qualsiasi operatore del settore per sentirselo confermare. A Narni Scalo sono più d'uno gli imprenditori che utilizzano in modo proficuo la banda larga per la loro attività lavorativa; cosa che non accade a Narni dove all'interno dello stesso palazzo comunale si viaggia a velocità molto basse. Tra l'altro nelle ultime settimane è capitato spesso che la linea adsl, proprio nel centro storico, sia andata "giù" diverse volte al giorno, lasciando con un palmo di naso centinaia di utenti, molti di loro impegnati anche in attività lavorative. Nel centro storico non è disponibile l’opzione che fa viaggiare i pacchetti a 20 mega e ci si deve "accontentare" (vallo a dire a chi l'adsl ancora non ce l'ha) di quelli a 7 mega. Un handicap, questo, che si rivela ancor più "irritante" se si considera che lungo via Tuderte passano le linee della società che ha steso i cavi in fibra ottica, quelli necessari a dare un impulso notevole alla velocità. All'epoca, quando vennero stesi i cavi, in Comune non si ritenne opportuno far fare una derivazione a quella infrastruttura, creando, senza rendersene conto, una situazione che ora sta diventando penalizzante. L'alternativa, per ottenere aumenti di velocità dei collegamenti "internettiani", si può trovare con i satelliti, utilizzando le parabole, solo che per fare questo bisogna mettere le mani al portafoglio, pagare canoni molto alti, che fanno salire i costi aziendali senza tuttavia avere la certezza di un costante miglioramento. L'assessore all'Innovazione Marco Mercuri spiega che "Abbiamo convocato la Telecom, perché ci spieghi come fare per poter abbattere la difficoltà esistente e soprattutto conoscere i loro piani di sviluppo dell’area narnese". "E' inutile - dice ancora Mercuri - che ci riempiamo la bocca con parole difficili come 'Smart city' e poi non possiamo andare da nessuna parte in quanto ad internet, mancando i collegamenti veloci". Mercuri aggiunge anche che si impegnerà, quando incontrerà i rappresentanti della Telecom, per fare in modo che il prima possibile la banda larga arrivi anche in quelle (tante) zone del territorio narnese che sono ancora oggi scoperte. E non si tratta soltanto di zone montagnose, quindi più lontane e difficilmente raggiungibili dalle linee, ma anche di frazioni "vicine" al capoluogo e con tanti abitanti. Il comune, poi, si sta attrezzando per far tornare in centro alcuni degli uffici pubblici, per rivitalizzarlo, operazione ancor più complicata, tuttavia, se si pensa alla lentezza della linea a disposizione. Dopo la riunione con Telecom, che è nel centro la proprietaria del cavetto che arriva dentro gli appartamenti e negli uffici, se ne saprà di più.
22/2/2014 ore 2:05
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