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Narni: attenzione alle liste "minori", potrebbero diventare l'ago della bilancia in grado di far scattare il ballottaggio
Le sorprese alle elezioni amministrative della primavera del 2012 potrebbero arrivare dalle liste cosiddette “minori”. Se le voci che girano ormai da diverso tempo troveranno conferma, saranno infatti numerose queste liste, a capo delle quali ci sarebbero dei personaggi che, per un motivo o per un altro, potrebbero attrarre un cospicuo numero di voti, a danno delle liste maggiori. Quelle che rappresenteranno le alleanze di centrodestra e centrosinistra e sosterranno il loro rispettivo candidato sindaco. Una novità assoluta per Narni, che mai prima d’ora aveva visto sfaldarsi in modo così importante i vari partiti. La presenza di possibili liste “minori”, con altrettanti candidati, viene vista come un pericolo da evitare in casa del centrosinistra, in particolare all’interno del Pd dove si teme che la eventuale polverizzazione del voto possa incidere negativamente sulle dinamiche che negli ultimi appuntamenti elettorali avevano sempre permesso alla coalizione di ottenere la leadership. Nel 2007, tanto per fare un esempio recente, Bigaroni aveva sbaragliato il campo ottenendo, grazie ai partiti che lo hanno sostenuto, un perentorio 63% di consensi, contro il 27% ottenuto dall'allora Casa delle Libertà. Se i progetti manifestati da alcuni personaggi narnesi verranno confermati, c’è la possibilità, che per il centrosinistra si chiama “rischio”, che le queste liste ottengano una percentuale significativa in grado di innescare l’insidioso meccanismo dei ballottaggi, termine che in casa del Pd fa venire i brividi solo a pronunciarlo. Vediamo allora chi sarebbero i personaggi in procinto di tentare la grande avventura e pronti a dare battaglia al centrosinistra. Il più noto, e anche quello politicamente più “robusto” di altri è Giancarlo Marcotulli, fino allo scorso mese di aprile un uomo del Partito Democratico, passato poi nel Gruppo Misto per dissapori avuti con il gruppo dirigente del Pd narnese. Marcotulli è uno che in passato ha sempre fatto incetta di voti, toccando punte che a Narni non è facile raggiungere: tipo 700 preferenze; se l’ex esponente del Pd, che sta lavorando da mesi per mettere insieme una lista, con lui candidato sindaco ed all’interno della quale figurerebbero elementi di spicco della società civile, continuasse su questi standard e contando anche sui voti che riuscirebbero a portare gli altri componenti della lista, ecco che per il centrosinistra ci sarebbe la prima spina nel fianco. Altri “attacchi” potrebbero arrivare dalla probabile lista che dovrebbe vedere candidato a sindaco Aldo Traccheggiani, medico narnese, ex consigliere regionale ed oggi leader di Italia Federale. Anche lui starebbe “pescando” tra una cecrhia di personaggi narnesi vogliosi di dare alla città una nuova guida e dunque anche la sua lista potrebbe raccogliere dei significativi consensi. C’è poi Franco Scoccione, ultrasettantenne con lunghe esperienze politiche a Narni, che da più di un anno dice di avere pronta “una lista con dentro professionisti che godono la fiducia dei narnesi”. Infine si parla di personaggi di centro che, non riconoscendosi nei progetti del Pdl ed in quelli del Pd, vorrebbero fare una loro lista, indipendente, a capo della quale vedrebbero con estremo piacere l’ex deputato Gino Capotosti. Convincere l’onorevole non sarà cosa facile, ma se la cosa dovesse riuscire ecco che altri voti potrebbero essere appannaggio di questa lista. Insomma, azzardando delle proiezioni e dando per scontato che alla fine questi “progetti” si trasformeranno realmente in delle liste elettorali, non è per niente utopico pensare che questi gruppi, unitamente al risultato che riuscirà a produrre il centrodestra, possano ottenere complessivamente una percentuale tale dal far rimanere sotto alla soglia del 50% la coalizione di centrosinistra, facendo scattare un ballottaggio tutt’altro che improbabile.
27/9/2011 ore 0:49
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