Mercoledì 20/11/2019
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Narni: 21 anni fa moriva don Gino Cotini, il parroco amato da tutti per la sua umiltà ed il suo impegno
Sono passati 21 anni da quel 23 novembre del 1994, giorno in cui moriva monsignor Gino Cotini, sacerdote narnese che ha lasciato un forte ricordo in tutta la comunità. Don Gino, come veniva amabilmente chiamato da tutti i narnesi, è stato un parroco generoso e dispomnibile. Un prete di una volta, di quelli che amavano stare in prima linea. Lo trovavi pronto a lottare quando si trattava di raccogliere i soldi per riparare il tetto della chiesa o quando si trattava di organizzare le attività giovanili o quelle di carattere culturale. Don Gino Cotini era un uomo attaccatissimo alle sue radici e nel corso della sua vita, oltre a svolgere con grande fede il prete, si è dedicato con impegno costante allo studio di tutto ciò che riguardasse le tradizioni ed i beni culturali della sua città. A soli 23 anni venne nominato sacerdote e dopo aver peregrinato per varie chiese di campagna gli venne assegnata la parrocchia nella sua città. Prima di spegnersi Don Gino ha guidato per anni la parrocchia della chiesa di sant’Agostino, impegnandosi a fondo per farla restaurare. E’ stato anche uno dei soci fondatori della corsa all’anello e proprio dai suoi studi vennero tratti gli spunti per dare il via all’edizione moderna della giostra medioevale. Tante le pubblicazioni scritte nel corso della sua vita e tutte riguardanti il territorio narnese. A lui la Diocesi tanti anni fa decise di intitolare la sala principale della biblioteca diocesana presso il Vescovado. A distanza di quasi un quarto di secolo nessuna amministrazione comunale ha mai ritenuto giusto intitolargli una via. Ma si può fare ancora in tempo. E per fare un lavoro fatto bene andrebbe pensata una via del centro storico e non una strada periferica. Don Gino era attaccato alla sua Narni "antica" e quindi è qui che venga ricordato.
21/11/2015 ore 3:55
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