Giovedý 23/03/2017
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Narnese Calcio: Paolo Garofoli lascia, "non ce la faccio pi¨ a reggere il peso economico di questa pur bella avventura"
"Lascio perchŔ non riesco pi¨ a sostenere il peso economico di questa iniziativa". Parole amare quelle pronunciate da Paolo Garofoli, uno dei due presidenti della Narnese Calcio che nelle ultime ore ha ufficializzato la sua intenzione di uscire dalla societÓ. Uno sfogo, quello di Garofoli, dal quale traspare amarezza e vero dispiacere. "Non potete capire quanto mi costa dare questa notizia - afferma il presidente -. Sono 12 anni che sto a Narni, dunque posso dire di avere vissuto qui un lungo periodo della mia vita. Anni in cui ho dato tanto, non solo da un punto di vista economico, ma soprattutto da quello emotivo ed umano. Mi sono subito appassionato a questi colori e mi sono impegnato, insieme a Moreno Gubbiotti, per portare in alto il nome della Narnese. Abbiamo vinto dei campionati e valorizzato centinaia di giovani, alimentando l'interesse e la passione dei tifosi rossobl¨ insieme ai quali ho vissuto tanti momenti memorabili. Le cose, per˛, negli ultimi anni sono cambiate e l'avvento della forte crisi che attanaglia il nostro paese, mi ha costretto a rivedere molte cose riguardanti le mie attivitÓ imprenditoriali. Come si dice: ho fatto due conti e sono giunto alla conclusione di essere arrivato, per quello che riguarda le mie attivitÓ extra lavorative, al capolinea. In altre parole non ho pi¨ la possibilitÓ di far fronte a determinate uscite economiche necessarie per mantenere la prima squadra e tutto il resto della baracca". Garofoli fa sul serio ed a conferma che ha deciso di mollare riferisce di essere andato nei giorni scorsi a trovare il sindaco De Rebotti. "Ci siamo visti nel suo ufficio - spiega il presidente rossobl¨ - e gli ho detto quello che sto dicendo a voi. Lui ha preso atto della situazione e mi ha detto che si sarebbe messo alla ricerca di imprenditori che avessero avuto la volontÓ di rilevare la societÓ". La Narnese, come Ŕ noto Ŕ da poco retrocessa nel campionato di Eccellenza ed entro la metÓ di luglio Ŕ necessario iscrivere la squadra. Quello sarÓ un primo costo da affrontare, poi c'Ŕ tutto il resto, che va dallindividuazione dei giocatori, a quella dei tecnici, massaggiatori ed accompagnatori. Quindi organizzare la preparazione, il calendario delle amichevoli e tante altre cose, tutte costose, che fanno parte della gestione di una societÓ di calcio. In soldoni per partecipare al torneo di Eccellenza ci vogliono circa 300mila euro che gli attuali presidente non possono spendere. "Moreno Gubbiotti - spiega Garofoli - fa l'imprenditore edile e tutti sappiamo la forte congiuntura che attanaglia questo settore. Io non posso di certo sobbarcarmi da solo un impegno del genere. Sono pronto, tuttavia, a valutare l'ipotesi di fare entrare nuovi soci e gestire insieme la societÓ; per questo ho chiesto aiuto al sindaco al quale ho per˛ detto chiaramente che io il 30 giugno mi fermo". Garofoli non lo dice ma la Narnese un valore patrimoniale ce l'ha. Tra parco giocatori (sono un quarantina quelli in carico alla societÓ) e titolo sportivo, a voler rimanere bassi, si parla di un qualcosa come 150mila euro. "Lungi da me - chiude Garofoli - l'idea di passare per quello che lascia la barca mentre affonda. Chi mi conosce sa il bene che voglio alla Narnese. Dunque come primo atto mi aspetto che il sindaco riesca a coinvolgere nel progetto forze nuove che permettano alla societÓ di sopravvivere". Dunque ora la parola spetta a De Rebotti per il quale, purtroppo, c'Ŕ una grana in pi¨ da risolvere.
23/5/2014 ore 1:45
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