Mercoledì 18/09/2019
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Minoranza "litigiosa": Favilli si "picca" per un attacco della Lanari, Bruschini e Fiordi si guardano in cagnesco
(M.P.) Non vanno d’accordo. Se ne sono accorti strada facendo che sarebbe stato difficile procedere a braccetto durante quel percorso che li vorrebbe uniti ancora per tre anni. I consiglieri di minoranza, quelli che costituiscono il “pacchetto” della opposizione, “bisticciano” sempre più frequentemente. L’unità di intenti che li aveva visti lavorare con grande impegno durante la campagna elettorale, si è andata sfaldando sempre di più fino a presentare oggi delle allarmanti “crepe” che potrebbero anche rischiare di far saltare le “fondamenta” della “Casa delle libertà” in seno al consiglio comunale narnese. Divergenza di vedute esiste da tempo tra il consigliere repubblicano Fiordi e gli altri consiglieri, ma ultimamente anche i rapporti tra Favilli (Forza Italia) e Lanari (Alleanza Nazionale) hanno mostrato delle lacune che fanno pensare ad un disaccordo piuttosto importante. In occasione dell’ultima seduta del consiglio la consiglier di An nel suo intervento sulla centrale aveva usato toni polemici nei confronti di Favilli, un po’ come accaduto anche tra Bruschini e Fiordi. La cosa non è passata inosservata a Favilli il quale, evidentemente stufo di una situazione che “cova” ormai da diverso tempo, è uscito allo scoperto con delle dichiarazioni tutt’altro che rasserenanti.
“L’atteggiamento assunto da Alleanza Nazionale con le dichiarazioni polemiche fatte dal capogruppo al comune di Narni-attacca Favilli- non è certo tonificante per la continuazione della collaborazione dei partiti della Casa delle Libertà in previsione dei prossimi appuntamenti elettorali, in un momento in cui la maggioranza mette in evidenza tutte le sue tensioni interne. La questione è ancora più significativa perché viene da un partito che ha tratto il maggior beneficio da questa alleanza, raddoppiando la sua rappresentanza all’interno del consiglio comunale nelle ultime elezioni”. A Favilli non è andato giù il tono usato da Maria Lanari nel corso del suo intervento in consiglio. “Dubito che il discorso letto dalla Lanari fosse farina del suo sacco, perché fino a qualche tempo fa la stessa consigliera si era sempre detta a favore per la costruzione della nuova centrale, così come io durante la campagna elettorale avevo sostenuto la necessità di aumentare la produzione dell’energia costruendo nuovi impianti o potenziando gli esistenti. Nessuno degli allora alleati ritenne di prendere le distanze in maniera palese, per cui mi meraviglio di queste polemiche tardive su un mio comportamento coerente con le dichiarazioni fatte all’atto della candidatura a sindaco di Narni. Sono tutt’ora convinto-ha concluso Favilli- che le costruzioni delle centrali siano imprescindibili per la ripresa della economia in Italia, così come afferma l’intero governo, compresa Alleanza Nazionale e come ha ripetuto di recente anche il commissario europeo Monti, per cui insisterò sulla mia posizione, pronto ad un confronto politico con i partiti della minoranza per una discussione approfondita, dalla quale uscire con una sintesi unitaria”. Favilli si augura dunque che con i suoi colleghi della minoranza si possa ritrovare l’unione, ma come? “Semplice-ha risposto-attraverso un coordinamento politico esterno, a livello provinciale insomma. Sulle “grandi questioni”, come il problema dell’energia, ci vuole unità di intenti ed è bene che questa unità venga discussa a monte, in modo che si possa agire localmente sulla base di un accordo preciso e non andare avanti ognuno per conto suo”.


8/10/2003 ore 2:10
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