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Ladri in azione a Case Alte, i cittadini di Schifanoia sospettano che a rubare siano due giovinastri del luogo
Non sono andati in ferie. I ladri, che da più di anno fanno razzia di tutto quello che riescono a trafugare da magazzini e garage e talvolta anche dalle abitazioni della zona a sud di Narni, hanno colpito ancora. Ma stavolta hanno spostato la loro zona di azione ed hanno agito qualche chilometro più a nord, a Case Alte, un tiro di schioppo dallo ‘Scacciapensieri’, un “comprensorio” che pullula di case e villette, molte delle quali poste in zone isolate e quindi ancora più invitanti per i malviventi. Il bottino anche stavolta è stato ingente: sono spariti utensili da lavoro e attrezzi agricoli, e questo conferma che gli esecutori del furto sono gli stessi che hanno operato fino ad oggi nella zona di Schifanoia, Gualdo e Vigne. Ma dato che c’erano, i ladri hanno anche aperto la macchina dell’orafo che ha il negozio in Piazza dei Priori e che abita proprio dalle parti dello 'Scacciapensieri' e si sono impossessati di un telefonino. Inutile dire che nessuno ha visto e sentito niente.
Diversa, invece, la situazione a Schifanoia dove dopo tanti appostamenti e “ronde” qualche risultato gli abitanti della zona hanno cominciato ad ottenerlo. Uno su tutti: la convinzione che ad agire siano personaggi del posto, residenti tra Narni e Schifanoia. Quindi facilitati perché sono a conoscenza delle abitudini e degli spostamenti di chiunque. In altre parole è successo che alcune notti fa un gruppo di giovanotti del paese ha notato i due soggetti già da tempo tenuti sotto “osservazione” muoversi con fare circospetto nei pressi della frazione. Hanno seguito uno dei due fino a casa e qui la “sorpresa” di notare oggetti “famigliari” , praticamente identici a quelli rubati tempo prima in alcuni garage e magazzini di qualche loro parente o conoscente. Immediata la telefonata ai carabinieri che hanno provveduto a valutare l’episodio ad effettuiare i riscontri. Non è dato ancora sapere se quella notata in casa del “sospettato” sia davvero una parte della refurtiva di colpi precedenti. Prima di muovere un’accusa gli stessi inquirenti ci vanno cauti. Intanto, però, si è fatto un passo avanti perché, giurano i cittadini di Schifanoia, “chi ha rubato nelle nostre case non può essere uno di fuori. Conosce troppo bene le nostre abitudini e va a colpo sicuro”.

8/8/2003 ore 1:15
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