Giovedì 19/09/2019
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La Quercia: Bruschini (FI) lancia l'allarme per una strada che starebbe franando, ma dal Comune tranquillizzano: "La smetta di presagire catastrofi!"
“Cinque famiglie rischiano di rimanere isolate nei pressi della frazione La Quercia a causa di una strada franata!”. Il grido d’allarme lanciato ieri dal consigliere comunale di F.I. Sergio Bruschini ha fatto il giro degli uffici comunali creando lì per lì una certa impressione e anche un po’ di allarme. “In quella zona la viabilità è ormai diventata impossibile – avverte Bruschini - e a ogni pioggia si verificano frane e smottamenti. Sono andato a vedere con i miei occhi dopo che molte famiglie mi avevano segnalato questo problema e mi sono reso conto che quanto mi era stato anticipato corrisponde a verità. La Strada di Sant’Andrea (quella franata n.d.r.) è servita da due strade d’accesso, una di queste è però franata da tempo ed è dunque impraticabile mentre l’altra, se non si interviene con urgenza, rischia di trovarsi nella stessa situazione, con gravi conseguenze per almeno cinque nuclei famigliari che vivono in zona e che rimarrebbero isolati. In Comune ho sentito ripetere la solita litania delle cosiddette ‘strade vicinali ad uso pubblico’, e quindi secondo questa teoria per sistemare i danni ad intervenire dovrebbero essere i cittadini ‘frontisti’, ma altrettanto vero è che in diverse parti del territorio la stessa amministrazione di, concerto con la Comunità Montana, è intervenuta sulle stesse tipologie di strade sistemandole addirittura con solette di cemento. Cosa si aspetta ad intervenire e a mettere in sicurezza la strada di Sant’Andrea?”. L’allarme di Bruschini ha immediatamente messo in moto la macchina comunale e dopo una serie di verifiche e di consultazioni, è arrivata la risposta dall’Ufficio Tecnico, con le parole pronunciate dal capogruppo azzurro che sono state rispedite al mittente e accompagnate anche da una tiratina di orecchi “per l’inutile allarmismo provocato”. “Pare che Bruschini provi una soddisfazione particolare a lanciare periodicamente questo tipo di allarmi – hanno commentato in Comune -. Tempo fa se ne uscì con la storia del ponticello situato all’ingresso di Ponte San Lorenzo, che secondo certe sue previsioni sarebbe dovuto crollare da un momento all’altro quando invece quella struttura è sicurissima, ora è tornato alla carica con quest’altra faccenda riguardante la Strada di sant’Andrea, in prossimità dell’abitato de La Quercia che secondo lui sarebbe in condizioni tali da mettere in pericolo la sicurezza di chi abita nella zona e da provocare l’isolamento di intere famiglie. La verità – spiegano dall’Ufficio Tecnico – è che in quella strada una decina di giorni fa si era verificato uno smottamento che ci indusse a chiudere per sicurezza il tratto più a monte. C’è un altro tratto, tutt’ora transitabile, che presenta delle problematiche analoghe che teniamo sotto controllo e per il quale sono già stati stanziati i soldi necessari a posare lungo gli argini delle ‘gabbionate’ che metteranno definitivamente in sicurezza la strada. La cifra stanziata è di circa 15.000 euro ed una volta affidati i lavori, roba di pochi giorni, la ditta potrà in breve tempo sistemare ogni cosa”. Resta il fatto che la zona compresa tra Morellino, La Quercia e Capitone è particolarmente soggetta a dissesti di carattere idrogeologico e quindi bastano alcune piogge a creare degli smottamenti. Tra l’altro la strada di Sant’Andrea rappresenta l’unica valida alternativa alla strada di Morellino per raggiungere la frazione di Capitone da quella zona a nord di Narni Scalo. Dunque basta una interruzione a creare grossi disagi, come accadde un anno fa quando, a seguito di una frana che aveva “spezzato” in due strada di Morellino, tutto il traffico locale venne deviato, non senza disagi, proprio su strada di Sant’Andrea.
10/3/2006 ore 4:59
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