Mercoledì 18/09/2019
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Ore 10:09
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La "Corsa" al campo chiude i festeggiamenti, Mezule e Fraporta contro lo strapotere di S.Maria. Si prevede il tutto esaurito allo stadio
Il grande momento è arrivato. Alle tre di oggi pomeriggio da Piazza dei Priori prenderà le mosse il grande corteo storico della festa di Narni che sfilando per Via Garibaldi, Piazza Garibaldi e Via Roma, raggiungerà lo stadio “San Girolamo” pronto ad accogliere la edizione numero trentacinque della “Corsa all’Anello” moderna. C'è un pò di preoccupazione per il tempo: bellissimo nelle settimane scorse, incerto da ieri sera. La speranza di tutti è che la pioggia non decida di cadere proprio oggi. Se il tempo non farà i "capricci" sarà come al solito un tripudio di colori e di suoni. Ali di folla faranno da contorno alla sfilata, con centinaia di persone che si disporranno nei migliori punti di osservazione: Le scalette di Via Cardoli, la curva del “Monumento”, il “costone” dell’Ospedale. Ma l’apoteosi, per ogni terziere, ci sarà una volta varcato il cancello di ingresso al campo. Qui la voce dello speacker (Marco De Arcangelis) annuncerà l’arrivo dei gruppi e spiegherà al pubblico il significato dei vessilli, le origini delle casate, il perché dei colori assegnati ai terzieri. E sugli spalti si farà il tifo, in modo appassionato e rumoroso proprio come succede in occasione di competizioni sportive dei giorni nostri. Non mancheranno gesti scaramantici da parte di qualche costumante: di solito si ricorre al getto del sale in terra per scacciare la malasorte. Fraporta sono anni che effettua questo sortilegio ma non è più riuscita ugualmente a vincere la corsa. Bandiere, striscioni, talvolta persino le trombe ed i fumogeni: tanto la corsa è “moderna” quindi non si rischia di andare fuori tema ed essere penalizzati dal voto della giuria. Entrano tutti i gruppi che prendono posto nella solita gradinata, quella della curva Battistelli che il comune ha riparato a tempo di record. Alla fine a mettersi seduti saranno più di seicento i costumanti dei terzieri e del gruppo comunale, ad allargare il numero, in questa occasione, è la presenza di gruppi “spontanei” di popolani, pifferai e “ciaramellari”. Il tempo di ambientarsi, di lanciarsi qualche sfottò e poi via, occhi puntati sul campo dove nel frattempo i cavalieri hanno iniziato i loro giri di prova. Si comincia. Da questo momento il tifo salirà alle stelle e l’attenzione di tutti sarà puntata sui due porta-anelli a forma di grifo e sulle lance dei cavalieri. I favori del pronostico sono tutti per Santa Maria, vincitrice lo scorso anno con grande vantaggio rispetto ai cavalieri avversari e vera mattatrice nell’Albo d’Oro della Corsa (15 vittorie contro le 11 di Mezule e le 7 di Fraporta). Il terzetto arancio-viola è lo stesso dello scorso anno (i fratelli Federico e Francesco Brunotti e Diego Cipiccia) e sarà dunque ancora questa la squadra da battere. Ci proveranno comunque e fino all’ultimo anello i cavalieri di Mezule e Fraporta. Il primo presenta in squadra la stessa compagine dell’anno passato: il giovanissimo Federico Scatolini e gli esperti Lucio Antici e Roberto Cavalletti. Il terziere bianco-nero ha fatto un ottimo lavoro in fase di preparazione e si batterà sicuramente fino alla fine per la conquista della vittoria. I rossoblu di Fraporta confermano in squadra il narnese Giulio Leonardi e fa esordire al campo, non senza qualche polemica da parte degli altri terzieri, due cavalieri di Faenza, Francesco Ronchi e Riccardo Conti. Saranno gli outsiders della gara: Fraporta non vince la Corsa dal 1991, ma la speranza e la voglia di farcela non sono mai mancate e dunque anche stavolta non lasceranno nulla di intentato per contendere la vittoria finale ai più titolati avversari. “Cavalli agli stalli!”. E vinca il migliore!

11/5/2003 ore 6:15
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