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Inquinamento: è allarme in tutta la conca ternana, a Narni i dati vengono rilevati da una vecchia centralina
E' allarme smog e polveri sottili anche a Narni. E' Rifondazione Comunista a denunciare la situazione "allarmante" che si registra in tutta la conca ternana. "E’ un mese - si legge in un comunicato della Federazione provinciale di Prc - che nella conca ternana assistiamo a quotidiani sforamenti delle polveri sottili (PM10). La legge prevede che non debbano essere superati i 35 sforamenti annuali riguardo al limite di 50 µg/m³, che è di per sé un valore già molto alto relativamente alla salvaguardia della salute. Dal 4 dicembre ad oggi - si legge nella nota -, gli sforamenti sono stati praticamente continui, con valori che hanno spesso toccato punte tra i 120 ed i 150 µg/m³: valori doppi rispetto alla soglia limite ed in alcuni casi anche vicini al triplo. La situazione riguarda tutta la conca ternana. In particolare, a fronte del limite dei 35 sforamenti annuali del valore di guardia di 50 µg/m³, nel 2013 a Le Grazie tale soglia è stata superata ben 63 volte, 50 volte per quanto riguarda la centralina di Carrara e Borgo Rivo; anche la centralina di Narni Scalo ha registrato sforamenti pressochè continuativi della soglia limite dal 4 dicembre ad oggi. A fronte di questa grave situazione - dicono da Rifondazione Comunista -, oltre a denunciare la mancanza di interventi apportati sino ad oggi, chiediamo che, oltre a misure quali lo spazzamento ed inaffiamento stradale, il controllo e l’intervento sui riscaldamenti e sulla mobilità in generale, il provvedimento delle targhe alterne sia attuato dal 1 novembre al 31 marzo e che venga applicato almeno due giorni a settimana per almeno otto ore al giorno, con controlli seri e che coprano tutto il territorio ternano. Se tale provvedimento non porta alcun risultato e si hanno tre giorni consecutivi di sforamenti del valore limite di 50 µg/m³, il Sindaco deve adottare provvedimenti eccezionali di blocco del traffico in città, come appunto previsto da un Piano della Qualità Dell’Aria che il Comune di Terni deve assolutamente al più presto attuare. Questo al fine di spezzare catene di pesanti sforamenti del PM10 come quella che ha avuto inizio dallo scorso 4 dicembre 2013. Chiediamo inoltre che almeno le vecchie centraline sottostimanti i valori reali di PM10 di Maratta, Prisciano e Narni Feronia, facenti parte della rete di monitoraggio industriale, vengano sostituite con apparecchi affidabili come avvenuto solo recentemente per quelle di Carrara, Borgo Rivo e Narni Scalo e che i dati vengano resi facilmente fruibili e on-line su internet. Riteniamo infine gravissimo - termina la nota - che la popolazione non sia avvisata tramite pannelli, come avviene in molte città italiane, dei valori della qualità dell’aria e della eventuale pericolosità o meno di uscire per strada o andare a correre nei parchi o per le vie cittadine. Da un’attenta analisi dei dati pubblicati sul sito dell’Arpa, risultano seriamente preoccupanti anche i dati del PM2,5: polveri sottili di sezione ben più piccola del PM10, ed ancor più pericolose dal momento che entrano con più facilità nei nostri bronchi quando respiriamo. I primi due giorni dell’anno, neanche a dirlo, i valori limite delle polveri sottili (PM10) sono stati superati in tutta la conca ternana".
7/1/2014 ore 12:50
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