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Il Vescovo Vincenzo Paglia eletto presidente della Commissione episcopale ecumenismo e dialogo della C.e.i.
Monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni Narni Amelia, č stato eletto dai vescovi italiani riuniti in Assemblea a Roma quale nuovo Presidente della Commissione Episcopale Ecumenismo e Dialogo della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Monsignor Paglia succede all’Arcivescovo di Perugia Monsignor Giuseppe Chiaretti. Da sempre impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso, mons. Paglia č stato incaricato, di tempo in tempo, a partecipare a svariate iniziative pastorali nel campo diocesano e nazionale, ed era giā stato eletto membro della Commissione Ecumenica della Conferenza Episcopale Italiana nel 2002. Presso la Conferenza Episcopale Umbra č presidente della Consulta per il problemi sociali, del lavoro, della giustizia e della pace (in tale veste ha diretto la redazione del contributo per lo Statuto della Regione Umbra), presidente della Commissione per i Beni Culturali e presidente della Commissione per la Cultura e le Comunicazioni Sociali.
E' stato Assistente Ecclesiastico Generale della Comunitā di S.Egidio che segue sin dall'inizio. Partecipa attivamente all'Associazione "Uomini e Religioni" della Comunitā di Sant'Egidio che organizza incontri ecumenici e interreligiosi. Importante il ruolo svolto per l'incontro interreligioso internazionale svoltosi a Bucarest, che ha permesso il viaggio del Papa in Romania, primo paese ortodosso ad essere visitato da Giovanni Paolo II, e ha operato per la recente visita del Patriarca Teoctist a Roma. Ha inoltre favorito il conferimento della Laurea Honoris causa al Metropolita Kirill, responsabile del Dipartimento per gli affari esteri della Chiesa Ortodossa Russa. Ha seguito con particolare cura la situazione balcanica. E' stato il primo prete che ha avuto il permesso di entrare in Albania prima ancora delle prime elezioni libere del marzo 1991. E' stato membro della Delegazione Pontificia per la prima Visita Pastorale in Albania; e in questa veste ha ottenuto la riapertura del Seminario e la riconsegna della Cattedrale di Scutari, che ha provveduto a restaurare e ripristinare al culto; ha inoltre avviato le relazioni diplomatiche tra Albania e Santa Sede. La sua azione č stata particolarmente impegnativa per le questioni relative al Kossovo. E' riuscito a realizzare l'unico accordo tra Milosevic e Rugova per la normalizzazione del sistema scolastico-educativo in Kossovo. Ha ottenuto, inoltre, il rilascio di Rugova in Occidente durante la guerra kossovara. Ha ricevuto il "Premio Gandhi" dall'UNESCO per il suo impegno per la pace.





18/5/2004 ore 20:45
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