Lunedì 30/03/2020
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Il comune di Amelia affida ad un dipendente del comune di Narni una consulenza da 13mila euro, scoppia la polemica
Le definiscono "consulenze d’oro". E sarebbero quelle che il Comune di Amelia ha recentemente richiesto, attraverso una delibera di giunta, ad un dipendente comunale narnese. Tutto è nato alcuni mesi fa, quando era ancora sindaco Riccardo Maraga. Il comune amerino era in difficoltà con il personale che si occupa di contabilità e paghe, così venne deciso di richiedere una consulenza esterna. Fin qui nulla di strano, ma la questione diventa interessante e coinvolge Narni quando si scopre che la persona individuata per andare ad occuparsi di buste paga al comune di Amelia, è un notissimo dipendente del comune di Narni. In ballo ci sono ben 13mila euro che verranno pagati al dipendente in questione, per sei mesi di collaborazione. Appresa la notizia e verificati gli atti, quelli di Tutti per Narni sono balzati sulla sedia. "Come è possibile - dicono -, che in un momento così difficile per il nostro Paese, anzichè affidare ad un disoccupato, in possesso dei giusti requisiti, un incarico del genere, la scelta sia caduta su una persona che percepisce già uno stipendio? Quanto avrebbero più fatto comodo ad un padre di famiglia disoccupato quei 13mila euro?". Intendiamoci: la decisione presa dal comune di Amelia non fa una piega da un punto di vista legale e formale, quello, però, che TpN non approva è il metodo scelto dal sindaco e dalla giunta amerina per risolvere il problema del personale sotto organico. "E' una questione di natura politica - dicono da TpN -. In un'epoca così delicata e difficile per tantissime famiglie, assistere a operazioni del genere fa davvero male. Il sindaco De Rebotti non ha nulla da dire rispetto a questa cosa?. In questi anni di profonda crisi, di blocco degli stipendi da ormai 8 anni, di disoccupazione crescente, di maggiori difficoltà a trovare un lavoro e di aumento della povertà, si fanno ancora certe cose. Non entriamo nel merito dell’atto tecnico - dicono da TpN -, certamente si tratterà di una procedura corretta, senza irregolarità amministrative e il dipendente narnese scleto per fare il consulente sarà forse professionalmente il migliore nel settore richiesto. Possibile, però, che per il Comune di Amelia non c’era nessun'altra via da percorrere? Evidentemente chi governa questi territori ritiene che siano di sua proprietà e non dei cittadini; non li amministra pro-tempore, in maniera equa ed efficiente, ma li utilizza a proprio uso e consumo per garantire vantaggi e privilegi ai propri sodali. Fare poltica vuol dire promuovere lo sviluppo sociale e garantire il bene di tutti e non il contrario".
31/8/2016 ore 12:23
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