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I comuni del comprensorio narnese-amerino entrano nell'Asit. Importante passo avanti per l'azienda di servizi integrati.La soddisfazione di Bigaroni
L'Asit verso il consolidamento. Un altro passo avanti importante è stato compiuto dalla neonata azienda che ha visto aderire formalmente tutti i comuni del comprensorio narnese-amerino al progetto di unificazione dei servizi. I Sindaci dei Comuni di Amelia, Alviano, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Giove Guardea, Lugnano in Teverina, Narni, Otricoli e Penna in Teverina si sono così ritrovati intorno allo stesso tavolo per siglare l’atto definitivo di adesione alla Azienda di Servizi Integrati Territoriale, arrivato con la firma dei patti parasociali. È il punto di arrivo di un percorso iniziato due anni fa con la costituzione a Narni della azienda multiservizi a capitale pubblico privato, con maggioranza pubblica, che, fin dalla sua nascita, si poneva come obiettivo di diventare uno strumento operativo per i Comuni del territorio narnese e amerino, da Calvi sino a Guardea, che comprende una popolazione di circa cinquantamila abitanti. L’Asit già nel 2002 era stata individuata come soggetto di riferimento di questo ambito territoriale, di cui Narni è comune capofila, per il progetto di raccolta differenziata presentato alla Regione dell’Umbria, poi dalla stessa finanziato e ora in via di completa attuazione. I sindaci hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, che rafforza la coesione territoriale e rende questa parte dell’Umbria attrezzata per svolgere un ruolo da protagonista nello sviluppo provinciale e regionale. «Un aspetto davvero importante che ci preme sottolineare-ha detto il sindaco di Narni Stefano Bigaroni-è che siamo riusciti ad unire un territorio ampio, vario e multiforme che, se diviso, rischia di pagare la sua marginalità, mentre se si presenta unito, come avviene oggi, può davvero essere protagonista. Un fatto storico, quindi, tra l’altro raggiunto anche unendo amministrazioni di diversa maggioranza politica, segno che le buone idee e i buoni progetti sono vincenti a prescindere dalle appartenenze».

21/6/2003 ore 2:30
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