Martedì 14/07/2020
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Guadamello: ignoti sparano dei colpi di fucile in piena notte, subito dopo un'auto fugge a tutta velocità
Si sono svegliati di soprassalto. E non hanno avuto dubbi nel collegare quei botti sordi a dei colpi di arma da fuoco, sparati quasi sicuramente con un fucile da caccia. Tornano, dunque, gli spari notturni a Guadamello, frazione a sud di Narni, dove a causa delle frequenti incursioni dei ladri, la tensione continua ad essere molto alta. Due notti fa un nuovo episodio, identico ad altri accaduti in passato, con tutto il paese che intorno all’una e trenta è stato svegliato da alcuni colpi di fucile, sparati in rapida successione. I colpi provenivano dalla strada principale, quella che immette nella piccola frazione narnese; con ogni probabilità a sparare deve essere stato qualcuno che ha sentito dei rumori sospetti provenire dalla strada e che ha notato un’automobile con a bordo degli individui. Infatti, dopo gli spari., molte persone che abitano all’ingresso del paese hanno udito distintamente lo stridore delle gomme sull’asfalto e una macchina che partiva a tutta velocità in direzione della statale Flaminia. L’episodio conferma, in tutta la sua gravità, che nelle frazioni a sud di Narni la gente continua ad avere terrore dei ladri e non esita ad imbracciare un’arma non appena nota dei movimenti sospetti. Un comportamento questo che tempo addietro ed in più di una circostanza, era stato assolutamente condannato dalle forze dell’ordine che hanno sempre posto l’accento sui gravissimi rischi che certe iniziative possono determinare. Trasformarsi in dei “Rambo” che sparando dei colpi in aria pensano di intimorire degli ipotetici malviventi può rivelarsi estremamente pericoloso, in quanto non si sa mai con chi si ha a che fare. “E se i malviventi rispondessero al fuoco, puntando le loro armi in direzione di chi ha sparato per primo?”, affermano i tutori dell’ordine. Una osservazione che non fa una piega, difficile però da far capire ai molti cittadini di Gualdo, Guadamello, San Vito, Vigne e Moricone: le frazioni che da molti anni a questa parte sono state spesso messe a ferro e fuoco da bande di malviventi che hanno rubato di tutto, seminando il panico tra i cittadini. I carabinieri delle stazioni di Narni, Narni Scalo, Otricoli e Calvi dell’Umbria, oltre alle pattuglie del radiomobile, hanno da molto tempo intensificato i controlli in tutta la zona, battendo le numerose strade interne anche di notte, ma questo non basta, evidentemente, a far sentire tranquilli i cittadini che rimangono sul chi va là. In passato era successo altre volte che erano stati uditi colpi di fucile sparati dalle finestre o dai balconi di alcune abitazioni. Il caso più eclatante fu quello in cui un anziano in piena notte, sentendo dei rumori provenire dal garage sottostante, si era affacciato alla finestra e notando un ombra che si muoveva in giardino sparò senza per fortuna colpire nessuno. Solo un attimo dopo scoprì di avere mancato per un nonnulla il nipote che era rincasato da poco e che stava armeggiando intorno alla macchina perché gli erano cadute le chiavi. La psicosi fa dunque brutti scherzi e può avere dei risvolti drammatici. Per questo le forze dell’ordine scongiurano ogni tipo di comportamento a rischio e tanto più tendono a scoraggiare quei cittadini che pensano di risolvere tutto con le “ronde” o con la giustizia “fai da te”.

21/4/2010 ore 1:51
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