Mercoledì 18/09/2019
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Giunta Bigaroni, non c'è stata nessuna verifica ma solo una consultazione tra i responsabili dei partiti di maggioranza
Tutti d’accordo. Non c’è stata nessuna verifica di giunta, ma solo un “giro di consultazioni” tra i responsabili dei partiti che sono al governo della città. Un incontro “conviviale", insomma, dal sapore vagamente cameratesco. Nessuno ha avuto di che lamentarsi. Almeno ufficialmente, perché dietro le quinte il malcontento c’è ma, evidentemente, si è preferito aspettare tempi migliori per alzare polveroni o per avanzare richieste. “Questi incontri servono a migliorare i rapporti interni tra i vari partiti” aveva detto il sindaco Bigaroni all’indomani della prima riunione di sabato scorso. “Problemi in giunta? Neanche a parlarne-ha ribadito Andrea Proietti il portavoce di Bigaroni-si è solo discusso in generale di cose già note. Ci sono stati chiarimenti, si è parlato dei temi che sono sul tavolo in questo periodo. Insomma è stata una buona occasione per confrontarsi sul lavoro che si sta portando avanti e si è deciso di comune accordo di intensificare questi incontri”. Insomma tutti soddisfatti. Anche quelli della Margherita che pure qualche “grana”nelle settimane scorse l’avevano piantata, vedi i reiterati comportamenti non proprio “amichevoli” fatti dal consigliere Gino Capotosti verso l'operato della Gunta. Il capogruppo Daniele Latini aspetta con ansia il congresso di fine mese: “Sarà quella l’occasione per fare chiarezza e ridare una credibilità forte al nostro partito-ha detto l’ex vicesindaco di Narni-dalle elezioni e dai nomi che scaturiranno, si dovrà ripartire con nuove idee e più vigore di prima”. Margherita in attesa di tempi migliori, insomma. Mentre coloro che non danno tanto l’idea di starsene tranquilli sono i Comunisti Italiani i quali, ora che Ivano Ricci è rientrato dal suo lungo viaggio nei paesi dell’est europeo e che lo si rivede a tutte le ore fare capannello agli angoli delle piazze, lamentano una visibilità che, dicono, “al momento non c’è”. Anche lo SDI, che pure qualche malumore lo aveva manifestato per la scarsa visibilità data, secondo loro, ad un partito che alle elezioni di un anno fa ha portato il suo bel pacco di voti, pare aver ritrovato la sua tranquillità. Un fuoco di paglia? Staremo a vedere. Intanto c'è chi si affetta a spegnere ogni accenno di polemica. “Non è stato altro che un incontro tra le forze politiche che avevano sostenuto il sindaco in campagna elettorale-ha detto il segretario dello SDI di Narni Marco Mercuri riferendosi alle due riunioni avvenute tra sabato mattina e mercoledi sera-per verificare a che punto è la realizzazione del programma presentato un anno fa da questa coalizione”. Ma poi, "scavando", si scopre che il tema centrale della discussione tra i rappresentanti dei partiti di maggioranza e Stefano Bigaroni, è stato quello relativo al momento non troppo felice che l’amministrazione comunale sta vivendo nei rapporti con le altre realtà territoriali confinanti con Narni. “Sarà il sindaco a cercare di ricucire gli strappi con Terni e con le altre amministrazioni locali, ma soprattutto con la Regione Umbria” ha detto Mercuri. Il prossimo appuntamento è fissato prima della pausa estiva. Poi, in futuro, di incontri tra il sindaco e la maggioranza ce ne saranno di frequente. Ma che non si parli di “verifica”. (Nella foto Daniele Latini della Margherita: "Aspettiamo il congresso e poi si vedrà)
20/6/2003 ore 2:10
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