Domenica 12/07/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:48
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Fusione Narnese-Fortis: la trattativa č in dirittura d'arrivo, si attende solo la firma delle parti per chiudere l'importante accordo
Il 20 maggio scorso Narninews.it diede per primo la notizia, per certi versi clamorosa, delle trattative in stato avanzato della fusione tra la Narnese e la Fortis Terni; dopo quindici giorni esatti la riunione decisiva. Giovedi 5 giugno, infatti, i rappresentanti delle due societā si ritroveranno per firmare tutti i documenti e dare il lā ad un'operazione davvero importante per la Narni sportiva. Ovviamante nei giorni scorsi si sono succeduti altri incontri tra i tecnici (Elvio Di Pietro per la Narnese e Mario Santececca per la Fortis) che sono serviti per stabilire compiti e ruoli per quanto concerne i settori organizzativi e tecnici, domani sera verranno invece stabilite le cariche sociali. A quel punto sarā tutto pronto per annunciare il tecnico (molto probabile appare il ritorno al “San Girolamo” di Roberto Sesena n.d.r.) e successivamente i componenti la rosa che con ogni probabilitā sarā costituita a stragrande maggioranza da un mix tra gli attuali giocatori della Fortis e quelli della Narnese. Intanto perō il sogno di partire subito dalla D č sfumato. La Fortis infatti dopo aver pareggiato in casa 3-3 non č andata aldilā del 2-2 nel match di ritorno a Grottammare in un partita davvero molto emozionante. I ragazzi di Sesena a venti minuti dalla fine erano in vantaggio 2-1 (di Filippi e Santoprete le reti), a rovinare tutto tre espulsioni di Faiola, Valentini e Pieroni probabilmente non cristalline ma assolutamente colpevole č stato comunque il comportamento dei tre giocatori che avrebbero dovuto tenere, in una situazione vantaggiosissima, un atteggiamento pių sereno.
(Nella foto il presidente Gubbiotti. Se arrivassero personaggi importanti a dargli una mano la Narnese potrebbe davvero tornare a sognare palcoscenici prestigiosi)

Fabrizio Chiani

4/6/2003 ore 15:20
Torna su