Sabato 11/07/2020
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Funghi pericolosi: una donna muore per avvelenamento, fare massima attenzione a quello che si raccoglie
Solo qualche giorno fa avevamo pubblicato un articolo dove gli organisimi sanitari mettevano in guardia i cittadini riguardo alla pericolosità dei funghi che vengono raccolti in questa stagione. Nelle ultime ore, purtroppo, una notizia drammatica è arrivata proprio dal "Santa Maria" di Terni. Qui una donna di 74 anni ha perso la vita, sembrerebbe proprio a causa dell'avvelenamento procurato da funghi che aveva mangiato. La signora, risiedeva in un paese della provincia di Rieti e qualche giorno fa si sarebbe sentita male dopo aver consumato dei funghi raccolti nei boschi circostanti. I medici del nosocomio ternano, una volta arrivata al pronto soccorso, le avrebbero diagnosticato una intossicazione da 'Amanita falloide', uno dei funghi più velenosi che si trovano nelle nostre zone. La signora è morta all'ospedale di Terni dopo alcuni giorni di agonia. Per lei non c'è stato nulla da fare, nonostante il prodigarsi dei medici che hanno fatto del tutto per salvarle la vita. Il drammatico episodio conferma che è altissimo il rischio di andare per funghi e di raccogliere delle specie assolutamente non commestibili, anzi, velenose. Le raccomandazioni della Usl in questo senso, sono rigidissime. "Non consumare funghi - affermano dalla direzione della Usl 2 -, che non siano stati controllati da un micologo professionista. Raccogliere i funghi si, consumare i funghi sì, ma con cautela e soltanto dopo averli fatti controllare presso l’Ispettorato micologico delle Asl. E’ da alcuni decenni - ricordano dalla Usl -, che sono stati istituiti nelle Aziende Sanitarie gli Ispettorati Micologici, presso i quali tutti i cittadini possono rivolgersi per sottoporre al controllo i funghi coltivati, in modo da poterli consumare in tutta tranquillità. Negli ispettorati operano i micologi che, nel periodo di raccolta, di norma nei mesi di settembre - ottobre e novembre, ad orari prestabiliti, eseguono il controllo delle specie fungine fresche spontanee, verificando gratuitamente la commestibilità dei funghi raccolti, fornendo anche informazioni e consigli sulle precauzioni da usare nel consumo dei funghi. In caso di evidenti disturbi à- viene sottolineato dalla direzione della Usl 2 -, dopo il consumo di funghi, è opportuno pensare sempre ad una possibile intossicazione e rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso più vicino: le cure, se praticate tempestivamente, possono salvare la vita. E’ opportuno ricordare che già dal mese di settembre è attivo un servizio di pronta reperibilità per gli Ispettorati Micologici dell’Azienda Usl Umbria 2, soprattutto per i casi di intossicazione da funghi. Dal mese di ottobre, sono invece attivi i controlli di commestibilità dei funghi freschi spontanei per i raccoglitori privati. Di seguito giorni ed orari di apertura.
DISTRETTO di TERNI
Presso la Sede dell’Ispettorato Micologico della sede centrale di Viale Bramante in Terni: dal lunedì al venerdì, dalle 16:30 alle 18:30 fino al 26 ottobre 2019; dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 17:30 dal lunedì 28 ottobre 2019 e fino al termine della stagione micologica; il Sabato, dalle 12:00 alle 13:30.
DISTRETTO di NARNI - AMELIA
Presso la sede del Dipartimento Prevenzione di piazza Augusto Vera in Amelia, dal lunedì al venerdì, dalle 13:00 alle 13:45.
18/10/2019 ore 12:53
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