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Festa della castagna, un successo straordinario con migliaia di visitatori nei tre giorni
Il maltempo aveva minacciato seriamente di rovinare il fine settimana e di vanificare quindi tutti gli sforzi organizzativi della Pro Narni. Invece tutto è andato secondo le previsioni, anzi: “I risultati ottenuti dall’undicesima edizione della Festa della Castagna – spiega Edoardo Antonini, presidente dell’Associazione Turistica Pro Narni – hanno superato abbondantemente le nostre previsioni, sia dal punto di vista della partecipazione del pubblico che da quello squisitamente culinario, per l’ottima qualità dei cibi offerti dalla manifestazione ai turisti. Un grazie particolare – continua Antonini – va al vero motore della festa: i volontari che hanno dimostrato anche di saper cucinare molto bene, visti i successi ottenuti dalla polenta e dalle penne all’arrabbiata”. Il vero successo della “tre giorni” dedicata alle castagne e al vino novello, è stato il pranzo della domenica in Piazza Priori, dove oltre trecento turisti, hanno degustato la polenta cucinata dai volontari dello IAT. La Pro Narni non si aspettava un tale afflusso di turisti, specialmente provenienti da Roma e da altre località del Lazio, tanto che alcuni motociclisti, non riuscendo a trovare un tavolo libero, si sono “accampati” con piatto e forchetta, addirittura ai bordi della fontana di Piazza Priori, regalando una simpatica immagine da mettere nell’album dei ricordi della festa appena conclusa. L’afflusso turistico è cresciuto notevolmente. Di manifestazioni simili ce ne sono parecchie nelle vicinanze, ma in poche possono vantare una cornice splendida come quella offerta dalla città del Gattamelata. “Un gruppo di turisti provenienti da Monterotondo – racconta Antonini – ci hanno rivelato che sono cinque anni che non si perdono la polenta della domenica, e quest’anno c’è stato anche il boom dei motociclisti, che hanno approfittato della bella giornata per farsi un giro e rifocillarsi alla Festa della Castagna”. Il magazzino dello Iat si è svuotato. Solo il sabato sono stati consumati sei quintali di castagne, e i bicchieri di vino usciti dalle botti hanno sfiorato quota tremila. “Bella e commovente anche la consegna delle castagne d’oro - conclude Edoardo Antonini - soprattutto quando è stato ricordato Luigi Binnella, un grande amico della Pro Loco, che ora il figlio Enrico ha promesso di sostituire nel migliore dei modi”.
11/11/2003 ore 12:05
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