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Fango e "breccino" sull'asfalto di Via Tuderte a Narni Scalo. Rischio per cicli e moto ma disagi anche per gli automobilisti
Via Tuderte come una strada di campagna. Con grandi chiazze di fango e terriccio “attaccate” all’asfalto ed una quantità industriale di “breccino”, pericolosissimo per cicli e moto, che si è creato ai lati della carreggiata. Il problema è sorto due giorni fa, all’altezza del piazzale che si trova di fronte ad un noto albergo della cittadina e che ospita solitamente luna-park e spettacoli viaggianti. A causa delle piogge cadute e del particolare tipo di pneumatici utilizzati dai camion e dai trattori del circo che per alcuni giorni ha sostato a Narni Scalo e che proprio martedì ha smontato il tendone e si è messo in marcia per altre destinazioni, sull’asfalto sono rimasti lunghi striscioni di fango che con il sole si è rappreso fino a diventare duro ed a rappresentare un disagio, ma anche un pericolo, per gli automobilisti ed un disagio, a causa della polvere che si alza continuamente, per i negozianti e per quanti abitano lungo la via. Il tratto incriminato è quello che va dal piazzale De Petri fin quasi al bivio per la stazione. Ad essere interessato è solo il lato destro della carreggiata, in direzione di Narni, segno che la colonna circense uscendo dal piazzale ha preso quella direzione. Per rimuovere le chiazze di fango indurito sarà necessario l’intervento di operai armati di pala, scopa e rastrello. Si dovrà anche bloccare il traffico in una corsia e provvedere alla ripulitura totale del manto stradale dal “breccino” che potrebbe causare delle brutte cadute per chi transita in moto o in bicicletta e creare problemi anche agli automobilisti in caso di brusche frenate. Via Tuderte con la sua elevatissima mole di traffico deve ogni giorno fare i conti con delle problematiche relative all’inquinamento, alla velocità spesso non rispettata dagli automobilisti ed alla sosta selvaggia che questi effettuano sul lato del marciapiedi incuranti del divieto permanente di fermata. Se a tutto questo andiamo ad aggiungerci anche problemi “accessori” si rischia davvero di rendere quella strada ancora più rischiosa. Maggiori e più costanti controlli da parte della polizia municipale andrebbero a questo punto sollecitati.
5/6/2003 ore 11:31
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