Venerdì 20/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 21:11
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Faccia a faccia dei partiti che governano la città. E' iniziata la verifica di Giunta
(M.P.) Alla verifica di giunta che ieri ha preso le mosse nella sala delle riunioni all’ultimo piano del palazzo comunale, sono in molti a guardare con interesse. I segretari dei partiti impegnati nella verifica stessa, soprattutto quelli che rappresentano le forze politiche che alle elezioni di un anno fa hanno ottenuto meno consensi di altre, sono tra coloro che al confronto chiedono risultati “tangibili”. Ci sono poi i partiti della opposizione i cui esponenti si sono messi “alla finestra” a guardare quello che accade per poi entrare in scena al momento opportuno. Una verifica importante, dunque, che dovrà chiarire i rapporti tra i partiti della coalizione di maggioranza, un fronte che in questo primo anno di gestione non sempre si è mostrato compatto ed unito. Nel corso delle prime battute la verifica non ha presentato fatti clamorosi: Rifondazione ha dovuto fare i conti con una defezione interna, un proprio consigliere (Leonardo Belvedere) ha infatti lasciato il partito per accasarsi con i Comunisti Italiani, determinando uno sbilanciamento a livello di assessorati. Rifondazione si trova ora ad avere un solo consigliere ma due assessori, mentre i Comunisti Italiani che ora il consigliere ce l’hanno, non sono però presenti in Giunta. Da qui la richiesta di un riequilibrio. Sul "come" questo riequilibrio potrà avvenire è difficile fare delle ipotesi. Turbolenze, ed anche questa non è una novità, in casa della Margherita. Qui nelle settimane scorse è accaduto di tutto e di più e noi stessi siamo stati testimoni involontari di un episodio, quello della falsa lettera fatta trovare da qualcuno nella nostra cassetta postale e firmata da un consigliere il quale annunciava di dimettersi per passare al Gruppo Misto. Un gesto di pessimo gusto, che per fortuna non ci ha visti cadere nel trabocchetto, ma che conferma i veleni che da molto tempo alimentano i rapporti tra le varie componenti del partito. Il 29 giugno ci sarà il congresso territoriale della Margherita e lì, speriamo, si dovrà fare chiarezza e sgombrare il campo, una volta per tutte, dal guazzabuglio di chiacchiere e correnti di pensiero che hanno animato fino ad oggi la vita del partito. Il coordinatore per Narni che verrà eletto dovrà insomma riunire tutte le correnti, azzerare i conti, e ricominciare daccapo consentendo a tutti gli iscritti di lavorare finalmente in modo sereno. Rispetto al discorso della verifica di giunta la Margherita, proprio per effetto delle fratture esistenti tra i vari consiglieri, allo stato attuale delle cose ben difficilmente potrà avanzare proposte e fare richieste, anche perchè in questo momento non sarebbe facile trovare un referente che sia autorizzato a parlare a nome di tutto il partito. I socialisti, che in Giunta hanno un elemento di “peso” quale è il “plurivotato” Enzo Proietti Grilli, lamentano da tempo una maggiore considerazione, soprattutto dopo che alcune delle deleghe affidate allo stesso Proietti Grilli dal sindaco, sono state “alleggerite” per effetto del trasferimento della gestione di servizi importanti alle aziende esterne. Insomma in questa verifica ce n’è per tutti i gusti e Bigaroni dovrà sapersi muovere con abilità se vorrà evitare qualche “mina” vagante sul percorso da attraversare. I segretari di partiti torneranno a riunirsi nei prossimi giorni. Intanto sono tutti in fase di riflessione. Ce n'è bisogno per lavorare bene in futuro e governare al meglio la città..
15/6/2003 ore 6:05
Torna su