Domenica 12/07/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 05:22
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Due corridori ternani parteciperanno alla Parigi-Roubaix amatoriale in programma domenica 11 giugno
Ci saranno anche due ternani domenica 11 giugno ai nastri di partenza della “Parigi-Roubaix” riservata agli amatori. Una novità quasi assoluta per il nostro capoluogo anche se a ben vedere i due protagonisti di questa straordinaria impresa si sono già cimentati in passato in esperienze del genere, girando in lungo e in largo in sella alle loro biciclette, le strade di mezza Europa. I due “avventurieri” sono Maurizio De Paoli e Riccardo Ranieri, appassionati sin da bambini dell’affascinante mondo del pedale e ancora oggi, sebbene siano diventati adulti da un pezzo, rapiti dal ciclismo. L’idea di farsi un viaggio così lungo a bordo di un camper, portandosi appresso la bicicletta, a De Paoli a Ranieri è venuta guardando i vari “Tour de France” e appunto la “Parigi-Roubaix” una delle classiche del ciclismo per eccellenza. “Sono strade che attraversano un paesaggio molto bello – ha detto De Paoli – ma sono anche molto impegnative, considerando che per lunghi tratti si deve camminare sul ‘pavè’. A noi l’idea di cimentarci in un percorso che è lo stesso che fanno i professionisti ci ha letteralmente affascinato ed è per questo che abbiamo deciso di partire, insieme alle nostre famiglie, e di buttarci in questa avventura”. Per la cronaca il “percorso” cui faceva riferimento De Paoli è lungo ben 260 chilometri, che sono l’equivalente di una delle tappe più lunghe del nostro giro d’Italia. “Partiremo da Cambronne Les Ribercort – spiega De Paoli – una località situata nei pressi di Compiegne. E’ una zona questa dove le strade sono quasi tutte in ‘pavè’ e dunque dovremo camminare per quasi cinquanta chilometri sopra ai ‘sampietrini’. Attraverseremo luoghi affascinanti quali la Foresta di Arenberg e il Carrefour de L’Arbre”. Sul risultato che i due ternani contano di ottenere, nessun obiettivo: “Noi andremo per divertirci e per fare una vacanza insieme alle nostre famiglie. Da vincere in realtà non c’è niente perché chi partecipa a questa inedita versione della Parigi-Roubaix lo fa per puro divertimento. Certo è che ci siamo preparati adeguatamente e non a caso ci troviamo in Francia già da qualche giorno proprio per saggiare il terreno e dare un’occhiata al percorso”.
10/6/2006 ore 16:15
Torna su