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Crisi Sgl Carbon, il direttore dello stabilimento Cacciotti è ottimista: la nostra fabbrica ripartirà nei prossimi mesi
Ha lanciato molti segnali positivi, rassicurando le decine di persone presenti. Fabio Cacciotti, direttore dello stabilimento Sgl Carbon di Narni Scalo, quando ieri pomeriggio ha preso la parola nel corso della seduta del Consiglio Comunale che era stato convocato proprio per parlare della grave situazione che investe la fabbrica narnese la cui attività produttiva è stata fermata temporaneamente per mancanza di commesse, non ha lesinato ottimismo. Il suo intervento è stato una iniezione di speranza per i dipendenti della fabbrica che si sono trovati dall’oggi al domani ad entrare nel tunnel della cassa integrazione. “Il momento è di estrema difficoltà – ha detto Cacciotti -, inutile girarci intorno. La Sgl Carbon nel 2008 aveva prodotto circa 210mila tonnellate di elettrodi, che gli erano valsi una tranquillità economica apprezzabile, ma l’inizio del 2009 ha visto cambiare completamente gli scenari tanto che ad oggi abbiamo un carnet ordini di sole 88.000 tonnellate e le previsioni dicono che potremo arrivare ad un massimo di 105.000. Segnali positivi, tuttavia ci sono: l’azienda ha deciso di potenziare gli impianti, approfittando di questo fermo e per novembre è prevista la ripresa delle attività”. I sindacalisti presenti hanno parlato della “importanza delle sinergie che si debbono attivare in questa fase così delicata”, mentre il sindaco Bigaroni ha ricordato che “la prevista realizzazione della centrale da 50 mw all’interno della Sgl Carbon potrà dare una spinta propulsiva in più all’azione di ripresa dello stabilimento” ed ha incitato i presenti a rimanere uniti per superare il momento di crisi. “La città è con voi – ha aggiunto -; l’Elettro è una tradizione di questo territorio e non possiamo fare a meno di questo importante insediamento industriale”.
15/5/2009 ore 3:14
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