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Coppia di polacchi rubano 25.000 euro a due anziani di Ponte S.Lorenzo, i carabinieri di N.Scalo li bloccano alla stazione e li arrestano
Quando hanno visto i carabinieri salire sul treno ed entrare nel loro scompartimento il mondo gli è crollato addosso. La coppia di polacchi, J.A. un uomo di 34 anni ed M.W. una donna di 40, che un’ora prima avevano rubato la bellezza di 25.000 euro in casa di due anziani di Ponte San Lorenzo, ha capito che il colpo era fallito e che la loro fuga era stata interrotta lì, alla stazione ferroviaria di Orte. I due connazionali avevano studiato un piano che evidentemente era già stato sperimentato in passato. La donna una decina di giorni fa si è presentata in casa dei due anziani offrendosi come badante per la moglie che una malattia la costringe da tempo a stare sulla sedia a rotelle. L’uomo ha pensato che doveva essere stata la Divina Provvidenza ad aver mandato loro quella giovane signora ed ha dunque accettato la proposta. La donna ha promesso che sarebbe ritornata una settimana dopo, con i documenti necessari per l’assunzione, e si è congedata dai due anziani. Detto e fatto. Ieri l’altro la polacca è arrivata in casa della malcapitata coppia destando però sospetto perché si era fatta accompagnare da un suo connazionale. “E’ mio fratello” ha spiegato M.W., tentando di giustificare la presenza del giovane, e gli anziani ci hanno creduto. Solo quando i due extracomunitari hanno cominciato a spadroneggiare dentro casa, mettendosi a mangiare e tentando di intimidire moglie e marito, l’uomo si è reso conto della difficile situazione in cui si era cacciato. Ha chiamato il figlio e lo ha messo rapidamente al corrente degli avvenimenti, questi è corso a casa dei genitori, ed ha intimato ai due stranieri di andarsene dicendogli chiaro e tondo che avrebbe chiamato i carabinieri se non lo avessero fatto. “Stiamo a piedi-ha implorato a quel punto la donna-accompagnateci almeno alla stazione che prendiamo il treno per tornare a Roma”. Pur di liberarsi di quella scomoda presenza padre e figlio hanno portato con la loro macchina i due polacchi alla stazione di Narni Scalo ma una volta tornati a casa hanno trovato la brutta sorpesa: dai cassetti di un mobile situato in camera da letto erano spariti 5.000 euro in contanti e 20.000 contenuti in libretti postali al portatore. Altra corsa a Narni Scalo, direzione caserma dei carabinieri, dove ai militari non c’è voluto molto per capire la situazione e per precipitarsi alla stazione ferroviaria, dove però il treno era appena partito. Altra corsa contro il tempo in direzione della stazione di Orte dove il treno si sarebbe fermato e qui la felice conclusione con l’arresto della coppia, risultata poi clandestina, messa disposizione della magistratura di Viterbo. L’uomo è stato associato alle carceri di Mammagialla” nel capoluogo laziale e la donna al carcere mandamentale di Civitavecchia. La refurtiva è stata invece restituita ai legittimi proprietari.
7/6/2005 ore 4:24
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