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Contratti d'area: quasi 10 milioni di euro per investimenti nel settore industriale e turistico
Ammontano a 9milioni 761mila 877,68 le risorse messe a disposizione dal bando relativo al Contratto d’Area Terni-Narni Spoleto (III Protocollo Aggiuntivo Bis) che è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Ada Girolamini. In particolare, 7milioni 321mila 408,26 saranno destinati ad investimenti nel settore industriale e 2milioni 440mila 469,42 per iniziative produttive nel settore turistico, con la possibilità che oltre alla piccola e media impresa possano partecipare anche le grandi iniziative imprenditoriali. Per garantire la massima efficacia dell’investimento, i benefici sono stati calibrati sulla dimensione d’impresa (10% ESL e 8% ESN per piccole imprese, 6% ESL e 8% ESN per le medie imprese, 8% ESN per le grandi) e sono stati fissati limiti minimi e massimi di spesa. Verranno infatti finanziati programmi che comportano spese complessivamente ammissibili non inferiori a 250mila euro, mentre l’ammontare massimo del contributo che potrà essere concesso non potrà superare i 4 milioni e mezzo di euro a progetto. I programmi di investimento delle imprese di produzione possono riguardare uno o più dei settori produttivi tra quelli classificati secondo la classificazione Istat ’91 sotto C - “Attività estrattive” e D - “Attività manifatturiere”, con alcune esclusioni. “Il Contratto d’Area, giunto alla quinta edizione – ha detto Girolamini - costituisce un importante strumento di programmazione negoziata per la promozione di nuovi investimenti imprenditoriali da parte di unità produttive localizzate nell’area. Nato a seguito della situazione di crisi economico-occupazionale della grande impresa siderurgica e chimica del territorio ha permesso nel medio e lungo periodo la riconversione strutturale ed il rafforzamento infrastrutturale dell’area. Nel breve periodo invece ha consentito l’attuazione di interventi finalizzati all’avvio di un processo di industrializzazione e rilancio imprenditoriale e occupazionale”.
MC/CM
NNN
28/2/2005 ore 15:36
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