Giovedì 15/11/2018
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Cattivi odori: l'Arpa identifica le "fonti", opposizione compatta nel chiedere al comune di intervenire
Opposizione compatta nel condannare la situazione di disagio provocata dalla presenza di cattivi odori che vengono avvertiti dai cittadini tra Narni e Narni Scalo. Cinque Stelle, Tutti per Narni e Fratelli d'Italia commentano i risultati venuti fuori da rilevamenti fatti dall’Arpa. “I fatti – scrivono in un comunicato i pentastellati -, dimostrano che non era un’allucinazione collettiva e che non tutto andava così bene come qualche assessore affermava mesi fa. Finalmente è stato appurato, ufficialmente ed in maniera incontrovertibile, che qualcosa non va e che questo qualcosa è riconducibile ad un preciso stabilimento. Da parte nostra chiediamo alla proprietà di mettere immediatamente in campo tutti i mezzi e le tecnologie per far cessare il fenomeno dei cattivi odori che si diffondono nell’aria. Poi intendiamo aprire un dibattito serio e costruttivo, in sede di Consiglio, per poter sviluppare sul nostro territorio un’industria altamente tecnologica che rispetti l’ambiente”. Sul problema “puzze” interviene anche Gianni Daniele (Tutti per Narni). “Ora che ci sono i risultati dell'Arpa - afferma -, che certificano che i cattivi odori, denunciati dai cittadini di Narni e Narni Scalo, hanno, probabilmente, avuto origine da uno stabilimento della zona, ci chiediamo cosa intende fare a tale proposito la dirigenza della multinazionale. Ed il sindaco, che aveva definito i nostri interventi delle ‘comparsate’, come intende affrontare la situazione che si è venuta a creare? Il primo cittadino diceva che era tranquillo perché la legge Aia era molto restrittiva e quindi secondo lui doveva esser a garanzia di tutto. Si faccia chiarezza - rib adisce Daniele -, su ciò che è emerso, dai dati dell’Arpa, si apra un tavolo istituzionale con la presenza della multinazionale, nel quale una volta per tutte si chiede di essere messi a conoscenza del piano industriale. “Narni – afferma Eleonora Pace (FdI) -, deve recuperare una vivibilità sotto il profilo ambientale che può camminare insieme al consolidamento di profili industriali di aziende che hanno fatto la storia di questo territorio, solo se si inverte il modo in cui finora si è chiuso non solo un occhio ma entrambi pur di non creare allarmismi. Oggi Narni sotto il profilo dell’emergenza ambientale e di tutela della salute dei residenti ha problemi che bisogna far emergere senza infingimenti attraverso una valutazione strategica delle varie fonti e specie di inquinanti. Su mia proposta il Consiglio Comunale di Narni si era impegnato, un anno fa, a convocare una serie di eventi che, con l’ausilio di enti di ricerca affrontassero le diverse criticità al fine di riportarle ad un quadro di insieme. Purtroppo - conclude Eleonora Pace - dobbiamo prendere atto che i tempi lenti o la cattiva volontà di questa maggioranza non hanno ancora prodotto neppure una idea di programma”.
23/10/2018 ore 3:05
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