Martedì 17/10/2017
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Caso Minniti, il sindacato Flp da 'ragione' a Tutti per Narni, Amici: "ci siamo persino presi gli insulti dal Pd"
Il "Caso Minniti" continua a far discutere. Dopo la risposta data dal Pd agli esponenti di Tutti per Narni, ci sono state infatti delle novità al riguardo. Della questione dei "costi" sostenuti per garantire la sicurezza al ministro, si è infatti interessato il Flp (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche) . La cosa non è sfuggita ad Alessandro Amici di Tutti per Narni che ha subito diffuso un comunicato. "Riguardo al nostro quesito - scrive Amici - riguardo a chi avesse pagato le spese per la sicurezza del ministro Minniti, venuto a Narni per fare campagna elettorale, ci siamo sentiti dare delle assurde risposte dal Pd. Con il nostro intervento avevamo voluto segnalare l‘inopportunità politica dell’evento, ma il Pd narnese, anche stavolta, ci ha detto che non capiamo niente. A sentire la gente di piazza, ovvero i cittadini narnesi dei quali avevamo riportato le impressioni, ed a leggere ora il comunicato del sindacato F.L.P. - Coordinamento Nazionale Ministero dell’Interno, appare evidente, al di là di ogni dubbio, che la questione da noi posta era più che opportuna. Il comunicato del sindacato di polizia è talmente chiaro che non necessità di commenti. A questo punto viene il dubbio che l’analfabetismo menzionato dal Pd narnese stia diventando un problema così diffuso tra la popolazione, ed anche tra gli agenti di polizia, tanto che la lotta per la sua sconfitta potrebbe essere un argomento da aggiungere all’oltremodo ricco programma del loro candidato sindaco".
(Nelle foto il testo dell'articolo pubblicato dal Flp sul proprio portale)
5/6/2017 ore 1:30
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