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Cartelli turisti sul raccordo Terni-Orte indicano Narni come città medioevale e "sotterranea"
Cartelli turistici sul raccordo Terni-Orte. Erano anni che ne veniva invocata da più parti la presenza, affinchè Narni avesse una visibilità maggiore e finalmente i preziosi pannelli sono stati installati. "Ora - dicono dal comune - venire a Narni per apprezzarne le sue eccellenze non sarà più un caso". I cartelli, dunque, sono stati installati lungo la S.S. 675, sui pannelli di preavviso di bivio nelle uscite di Narni, Capitone e Sangemini, nei due sensi di marcia. I cartelli turistici riportano a caratteri evidentissimi e rifrangenti la scritta "Narni città medioevale e Narni Sotterranea". L’iniziativa è nata grazie alla stretta collaborazione fra l’amministrazione comunale di Narni e l’associazione culturale Subterranea, che hanno equamente diviso le spese. "Essa - spiegano dal comune - serve a gettare una rete che nel tempo riuscirà a catturare una parte dei circa cinque milioni di automobilisti che annualmente percorrono questa importante arteria. A causa dello scarso spazio a disposizione si è voluto dare risalto a due aspetti della città che catturano l’attenzione del frettoloso conducente, ossia il medioevo con la Corsa all’Anello, la Rocca, le chiese, i suoi monumenti, il museo e la parte sotterranea, che è oggi la principale attrazione turistica di Narni e che evoca, anche al turista distratto, qualcosa di misterioso da svelare. Si tratta quindi non di una semplice apposizione di cartelli turistici di indicazione, ma di una vera e propria strategia di marketing volta ad attirare sempre di più l’interesse del mercato turistico nazionale e internazionale in un momento così difficile per l’economia dell’intero territorio. Ora - dicono dal comune - spetta ai cittadini, ai commercianti, ai punti d’informazione turistica mostrare quell’accoglienza che fa la differenza, attraverso una maggiore disponibilità nei confronti del visitatore, la conoscenza di almeno alcune parole d’inglese ma soprattutto l’apertura al pubblico nei giorni festivi e di maggior afflusso. Siamo di fronte ad una svolta, spetta alla città intera saperne approfittare e non buttare questa occasione come purtroppo a volte è accaduto in passato, non c’è più tempo per gli errori".
7/3/2014 ore 15:31
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