Mercoledì 20/11/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 11:23
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Camion pubblicitario parcheggiato all'ingresso del cantiere ex Tiberina, Comune e Provincia dicono che non è autorizzato
Prima gli striscioni pubblicitari, ora addirittura un camion di quelli che si usano per fare la reclame. All’imbocco del cantiere della ex-Tiberina ogni giorno ne succede una e siccome non bastavano i grossi problemi che l’inizio dei lavori ha creato alla viabilità dell’intero comprensorio, c’è chi si adopera per aggiungerne degli altri. La storia della pubblicità abusiva realizzata in prossimità dell’ingresso del cantiere, a pochissima distanza dal ponte di Augusto, era cominciata una quindicina di giorni fa con l’affissione, da parte di una ditta che si occupa di soccorso stradale e numerose altre attività, di uno striscione lungo alcuni metri sul muro in cemento che si trova sopra alla piccola galleria artificiale posta all’imbocco della strada chiusa. Nessuno in comune,e tanto meno in provincia, avevano dato l’autorizzazione perché questi striscioni fossero installati in quel punto ed infatti qualche giorno fa i cartelli sono spariti. Il proprietario dello striscione, che reclamizza un’azienda di Sangemini, ha pensato bene di aggirare l’ostacolo venerdì scorso ha fatto parcheggiare un grosso camion con una vistosa scritta pubblicitaria (nella foto) all’ingresso del cantiere. Il camion è rimasto lì per tutto il week-end e ieri mattina non era ancora stato spostato. In Provincia, all’Ufficio Viabilità ed a quello che rilascia autorizzazioni pubblicitarie, dicono di non saperne nulla e quindi quel camion lì non potrebbe stare. Lo stesso assessore narnese Proietti Grilli ammette di essere rimasto sbalordito quando lo ha visto. Il grosso mezzo si trova in piena curva, dietro alla rete arancione di plastica, che con il colore del camion si confonde, e può anche essere pericoloso perché distrae gli automobilisti essendo troppo vicino alla carreggiata. Tra l’altro il codice della strada impone distanze precise e colori da rispettare in caso di cartelloni pubblicitari stradali regolarmente autorizzati. In questo caso nessun ufficio avrebbe autorizzato la sosta di quel mezzo e quindi sarebbero state commesse una serie di infrazioni che ora la polizia municipale e quella locale della Provincia dovranno verificare.
15/11/2005 ore 5:31
Torna su