Sabato 11/07/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 22:03
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Calvi: cittadini di nuovo senz'acqua per tre giorni, monta la rabbia e in molti se la prendono con il comune
Non c’è pace per gli abitanti di Calvi dell’Umbria per l’ennesima volta alle prese con gravi problemi legati alla mancanza di acqua. Negli ultimi tre giorni è stato un inferno con i rubinetti che sono rimasti a secco tra la rabbia e l’indignazione della gente del posto. “Non ce la facciamo più – si sfogano sui social i cittadini -, questo è un paese da terzo mondo; non è giusto essere trattati così dall’amministrazione comunale”. Già, perché poi la gente se la prende con il comune, reo, secondo i cittadini, di non essere stato in grado in tutti questi anni, di aver alzato la voce con il Sii che a sua volta avrebbe dovuto investire delle risorse sul territorio per risolvere il problema dei guasti continui che determinano con drammatica frequenza la mancanza di acqua nelle case dei calvesi. E come principale responsabile della situazione viene indicato il sindaco Silvano Lorenzoni. "E' lui che dovrebbe difendere i nostri interessi - dicono i cittadini -, ma sul problema dell'acqua da quando è stato nominato sindaco le cose anzichè migliorare sono peggiorate". “D’estate ci siamo abituati a rimanere a secco – aggiungono sconsolati gli abitanti di Calvi -, al punto che è diventato quasi ‘normale’ che ogni due giorni manchi l’acqua, ma vivere questi disagi in pieno inverno è davvero inaccettabile. Questi continui guasti confermano che c’è un grave problema a monte, ovvero sull’intera tratta che forma la rete idrica del nostro territorio”. Qualcuno propone una soluzione in grado di affrontare questo tipo di emergenza. “Il Comune – spiega un cittadino -, già da anni avrebbe dovuto pensare a costruire dei serbatoi di riserva a fianco di quello principale che si trova nella zona dei Mulini a Vento. In questo modo, quando va in tilt il sistema di pompaggio che manda acqua su alla cisterna principale, potrebbero essere attivati i serbatoi di riserva in grado di coprire per almeno due giorni il fabbisogno dell’intera comunità”. L’ennesimo guasto ieri in giornata sembra fosse stato riparato ma in giro per il territorio c’è una macchina con altoparlante che avverte i cittadini di non bere l’acqua che sta uscendo perché non è ancora potabile. Un’altra presa in giro per i cittadini che sono stufi di sopportare questi disagi e minacciano rappresaglie, tipo quella di non pagare la prossima bolletta del Sii.
(Nella foto il sindaco di Calvi Silvano Lorenzoni, per lui una bella "grana" quella dell'acqua che manca di continuo in paese, creando disagi a cittadini, commercianti, imprenditori e potenziali turisti)
19/3/2014 ore 2:31
Torna su