Lunedì 06/07/2020
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Calcio e promesse: Giulio Chiani in prova all'Udinese, segna un goal e sogna un futuro da campione
E’ un momento davvero bello, quanto importante quello che sta vivendo Giulio Chiani, non ancora diciassettenne calciatore narnese. Giulio è da ormai tre anni in forza al Perugia società che lo ha subito ben voluto e stimato tanto da affidargli in più occasioni la fascia di capitano della squadra allievi nazionali. Giulio sta andando davvero bene, tanto bene da finire nel mirino dell’Udinese. Suo primo estimatore il grossetano Sergio Innocenti, ora osservatore della società friulana che lo segue fin da quando giocava a Narni. Da qui la segnalazione ad Angelo Trevisan capo degli osservatori dell’Udinese per il centro-sud che lo ha voluto “testare” al Trofeo Zini disputatosi nel week-end di Pasqua a Modena. Giulio non si è fatto prendere dall’emozione, ha segnato un bel gol al 5’ della partita di esordio con la maglia dell’Udinese, poi ha finito in crescendo con una prestazione maiuscola contro il Parma. “E’ vero, Giulio è stato bravo- dichiara il papà Fabrizio - non è facile conoscere nuovi compagni, scendere in campo dopo tre ore inserito in un nuovo contesto tecnico-tattico e poi c’è anche l’aspetto emotivo. Certo andare in gol dopo 5’ lo ha aiutato, ma lui questo pizzico di fortuna se la merita davvero”. Traspare l’orgoglio di un papà felice:” Come non potrei essere orgoglioso di un ragazzo così! A scuola viaggia tra la media del sette e dell’otto, nella vita di tutti i giorni è sereno, tranquillo, affettuoso e poi c’è il calcio e quello è davvero il suo habitat naturale”. E Giulio che dice, avete parlato di un’eventuale trasferimento ad Udine?” Giulio è felice, sa di avere fatto un bella figura, da qui ad essere acquistato dall’Udinese però ce ne passa, per il momento consideriamo questa una bella indimenticabile esperienza di vita. Se abbiamo parlato dell’eventuale trasferimento? Solo dopo la fine del torneo, ma così, di sfuggita. Perché non vogliamo dargli aspettative, ne mettergli ansia e pressioni e poi, dai, lo confesso: Udine è tanto, ma tanto lontana! Manuela (la mamma n.d.r.) ed io siamo legatissimi a lui….” Questo significa che…” No, no, non significa nulla! Siamo pronti a prendere decisioni solo per il suo bene, il suo futuro. Se l’Udinese chiamasse, se lui fosse determinato, noi saremmo pronti a dire di si. Nel caso soffriremmo molto la sua mancanza ma troveremmo il modo di stargli sempre vicini se non fisicamente con il cuore!”.
Da parte nostra non possiamo che non tifare per il bravo Giulio che con queste sue gesta sta portando in alto il nome di Narni. Gli auguriamo un futuro ricco di successi. Per la nostra città avere un calciatore nei professionisti sarebbe davvero una grande soddisfazione!
8/4/2010 ore 12:53
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