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Approvato il Piano triennale di attività dell'osservatorio turistico regionale che terrà sotto controllo i flussi nelle due provincie
Rinnovare e riavviare l’attività dell’Osservatorio turistico regionale per trasformarlo in uno strumento strategico di informazione, di supporto alla programmazione turistica e di stimolo all’innovazione. Partendo da questo presupposto la Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Maria Rita Lorenzetti, ha approvato il Piano triennale di attività dell’Osservatorio regionale 2006/2009 regionale. In linea con quanto previsto nel Programma di legislatura, nel Dap 2006 e nel nuovo disegno di legge sul turismo, nel Piano si riafferma il ruolo fondamentale di questo organismo per il rilancio e la qualificazione del turismo umbro e si sottolinea la necessità di individuare un quadro più ricco di risorse, collaborazioni ed obiettivi. L’attività verrà svolta sotto la sorveglianza e l’indirizzo delle Autonomie locali e delle associazioni del settore che, a tale scopo, entreranno a far parte, accanto alla Regione, del Comitato di indirizzo. L’Osservatorio si avvarrà inoltre della collaborazione permanente del Centro studi turistici di Assisi e, tramite Unioncamere Umbria, delle elaborazioni fornite da “Isnart”, al fine di garantire la conformità dei dati umbri agli standard nazionali. Nel triennio, all’Osservatorio spetterà di svolgere indagini congiunturali a cadenza trimestrale sull’andamento dei flussi turistici e sulle tendenze della domanda, oltre ad approfondimenti tematici su argomenti ritenuti di particolare rilievo e strategicamente significativi per l’Umbria. Ai fini della programmazione regionale e per supportare le imprese nella realizzazione dei piani di promozione, l’Osservatorio stilerà un rapporto annuale per valutare l’incidenza del fattore turismo sul “Pil”, acquisirà inoltre dati sull’occupazione, sull’andamento delle varie stagionalità e sulla natalità e mortalità delle imprese turistiche.
10/7/2006 ore 11:23
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