Domenica 15/12/2019
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Amelia: diventa uno spettacolo teatrale il romanzo di Giulio Cesare Proietti "Il brutto oratore"
Nell’anno del Bimillenario del Germanico, il Teatro di Amelia riserva quattro giornate alla ricostruzione di un episodio di quella che potrebbe essere definita una delle prime “tangentopoli” della storia. La vicenda processuale è quella di Roscio Amerino, nobile di Amelia, accusato di aver ammazzato il padre. Il processo si ritorse contro il “partito dei sillani” che l’avevano intentato per mettere le mani sulle terre dei Roscio. Dal romanzo “ Il brutto oratore”di Giulio Cesare Proietti è stato tratto uno spettacolo teatrale che andrà in scena, nel Teatro dei Amelia, il 23 e 24 ottobre, alle 10.30, per gli studenti dei Licei e il 26 e 27 ottobre, alle 18, per il pubblico. La sceneggiatura è opera di Rosario Galli, responsabile del Teatro Palladium dell’Università la Sapienza di Roma. Il processo segnò l’inizio del declino di Silla, “il primo monarca”, imprimendo un diverso corsa alla storia, dando lustro a Cicerone e, ancora di più, a alcuni giovani rampolli di illustri famiglie, come quella dei Metelli e degli Scipioni, che riuscirono a riaffermare il ruolo del Senato. La famiglia Roscio è la “gens” più potente di Amelia. Protagonisti del processo sono, oltre a Sesto, i due cugini Magno e Capitone, il secondo dei quali è un noto gladiatore, titolare di una scuola e protagonista della vita politica amerina e romana. L’orazione di Cicerone, ventenne, apre uno spaccato molto intrigante sulla società amerina e romana del primo secolo avanti Cristo. I biglietti possono essere acquistati anche in prevendita.
18/10/2019 ore 13:25
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