Mercoledì 18/09/2019
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All'ufficio postale di Narni nei giorni di pagamento è aperto un solo sportello, protestano i cittadini: "A volte si fa anche un'ora di fila!"
Non è la prima volta che i cittadini si lamentano del non perfetto funzionamento dell’ufficio postale di Narni. In passato c’era stato il periodo in cui la posta non arrivava nelle case dei narnesi perché non c’erano più i postini che effettuavamo il servizio, altre volte i problemi si erano verificati all’interno dell’ufficio di Via Vittorio Emanuele dove decine di cittadini in fila avevano dovuto aspettare delle ore per poter pagare un bollettino o riscuotere un pagamento. Un problema, quello delle file, che alle “Poste” del centro storico non è mai stato risolto e che si trascina da ormai moltissimo tempo, tanto che gli utenti ci hanno quasi fatto l’abitudine. Alle file, ma non all’arroganza di qualche dipendente della pubblica amministrazione. I battibecchi tra gli addetti allo sportello ed i cittadini sono ormai all’ordine del giorno ed anche ieri mattina c’è stato l’ennesimo episodio che ha visto protagonista una dipendente dell’ufficio postale ed alcuni anziani che dovevano riscuotere la pensione. Nell’ufficio c’era una fila incredibile di persone, per la maggior parte anziane, il caldo era a livelli esagerati e quindi anche il grado di tolleranza della gente era ridotto ai minimi termini. Non deve, però, bastare questo a giustificare l’atteggiamento, assai poco cortese, che una dipendente dell’ufficio ha avuto nei confronti dell’anziano che si lamentava di essere in fila da più di quaranta minuti. L’impiegata delle poste ha infatti quasi “rimproverato” le persone in fila, che si stavano lamentando del fatto che fosse aperto un solo sportello, dicendo loro chiaro e tondo e con un tono tutt’altro che garbato, che è sbagliato presentarsi tutti insieme a ritirare la pensione. Una sortita a dir poco infelice quella della dipendente dell’ufficio pubblico, perché il cittadino è in diritto di decidere come e quando andare in un ufficio pubblico per compiere delle operazioni. Semmai è il direttore dell’ufficio che, in presenza di un numero elevato di persone davanti agli sportelli, dovrà organizzare in modo adeguato il servizio, aprendo non un solo sportello, come accaduto ieri mattina e come sembra accada spesso nell’ufficio postale di Narni centro, ma almeno due. Il problema del personale insufficiente può anche starci, ma questo non deve mai, e per nessuna ragione al mondo, ricadere sui cittadini, soprattutto se anziani.
Il responsabile delle pubbliche relazioni delle Poste provinciali, Alfonso Tardocchi, prova a spegnere la polemica. “Riguardo al problema degli anziani che fanno le code negli uffici-dice Tardocchi-non c’è purtroppo una soluzione che possa migliorare radicalmente la situazione. In passato le Poste hanno provato ad istituire il “pomeriggio del pensionato”, proprio per dare la possibilità solo ai titolari di pensioni di venire in un dato giorno negli uffici e ritirare nel giro di pochi minuti la loro pensione. L’esperimento non ha sortito, però, gli effetti sperati, sicchè è stato deciso di sospendere il servizio. L’ideale-continua Tardocchi- sarebbe di abituare gli utenti, anziani compresi, ad utilizzare i nuovi sistemi di informatizzazione e meccanizzazione dei nostri uffici onde poter ritirare magari la pensione attraverso il “Postmat” ma non credo che arriveremo tanto presto a questo tipo di soluzione. Riguardo al problema di Narni-ha concluso-non conosco la situazione che si è verificata quindi non posso esprimere pareri. Probabilmente il personale in forza a quell’ufficio non è sufficiente in certi giorni a garantire contestualmente l’apertura di più sportelli.Da qui l’origine delle file.”
17/6/2003 ore 2:15
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