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Al teatro comunale un convegno su Caterina Franceschi Ferrucci per conoscere a fondo la nobildonna nata a Narni nel 1803
A due secoli dalla nascita di Caterina Franceschi Ferrucci, si terrà a Narni, dal 17 al 19 ottobre, un convegno sulla vita e le opere di questa grande donna dell’ottocento. In occasione del bicentenario della nascita della Ferrucci il Centro Italiano Femminile ha voluto dunque celebrare l’illustre letterata narnese organizzando un convegno di risonanza nazionale. “Lo scopo dell’iniziativa è di far incontrare e confrontare gli studiosi della Ferrucci – spiega Maria Rosaria Bottegal Presidente regionale del C.I.F. e componente del comitato scientifico ed organizzativo del convegno – per verificare quanto in questi anni si è scoperto e studiato della sua opera e per riproporre ad un pubblico vasto questa figura di donna ingiustamente trascurata dalla memoria storica anche locale, di cui colpisce la molteplicità e la ricchezza di interessi”. Sono pochi, infatti, i cittadini narnesi che conoscono e apprezzano la Ferrucci. Un nome “famoso” a Narni, solo grazie alla via del centro storico, dedicatale dalle passate amministrazioni. Discepola di Vincenzo Gioberti, poetessa, letterata, pedagoga, grande cultrice della lingua italiana, Caterina è stata la prima donna a far parte dell’Accademia della Crusca. Le sue opere, i suoi progetti legati all’istruzione e alla pedagogia, appaiono ancora oggi di grande attualità: “In tutte le sue opere invita le donne a studiare, - continua Maria Bottegal - a emanciparsi, cosa insolita per una donna dell’ottocento, che poi la porterà a ricevere l’incarico nel 1847 di dirigere il primo istituto Italiano Femminile di Educazione”. La figura della Ferrucci sarà sviscerata e analizzata in tutti i suoi aspetti, in questa “tre giorni” che vedrà coinvolti numerosi studiosi provenienti da tutte le maggiori università Italiane: Firenze, Roma, Macerata, Bologna, Calabria, Chieti, nonché il Centro Studi Storici di Narni con Roberto Stopponi e il Liceo Classico di Terni, con gli interventi della stessa Bottegal. Gli interventi dei relatori partiranno venerdì alle 15, e proseguiranno per tutta la giornata di sabato per concludersi la domenica mattina. Il tutto si svolgerà nella cornice dello splendido Teatro Comunale di Narni. Per concludere un piccolo suggerimento della Bottegal all’amministrazione narnese: “Il Comune di Narni credo dovrebbe rimediare ad una situazione abbastanza imbarazzante per la città. Nella biblioteca comunale c’è molto poco sulla Ferrucci, rispetto a quello che si può trovare in altre biblioteche italiane tipo Roma o Firenze, dove invece sono custoditi manoscritti, lettere autografe, e pubblicazioni in grande quantità”.
17/10/2003 ore 11:43
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