Martedì 23/05/2017
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Vicenda Asit, Bruschini: "il comune per ripianare 370mila euro di debito chiede i soldi ai narnesi"
“Trecentosettantamila euro da ripianare. Una cifra che toccherà ai narnesi dover pagare e che si ritroveranno sulle bollette della Tia”. Sergio Bruschini (Forza Italia) commenta con toni duri ed amari l’epilogo della vicenda Asit, “che – scrive in un comunicato -, si conclude nel peggiore dei modi, a suggellare l’utimo atto di questa amministrazione inconcludente e pasticciona”. L’esponente dell’opposizione ricorda che “E’ stato grazie al senso di responsabilità della minoranza, che si è evitato l'ennesimo pasticcio di una gara a doppio oggetto, dove sarebbe stato pressoché impossibile il mantenimento degli standard di lavoro e di municipalità dell’azienda e dei dipendenti rimasti. Le minoranze hanno spinto per procedere con la creazione di un'azienda speciale, che potrà garantire maggiore controllo e sicurezza dei soldi investiti e dei servizi resi”. Ma non tutto è filato liscio, come spiega Bruschini: “Non possiamo sottacere – afferma -, che le dissennate gestioni dei presidenti e dei vari Cda che hanno guidato questa azienda, tutti di nomina della maggioranza e dei vari sindaci, hanno creato negli anni buchi di bilancio mostruosi. Come dimenticare la transazione di circa 3milioni di euro, ridotti con alchimie contabili e finanziarie a 1milione e mezzo e che ancora i cittadini narnesi stanno pagando? Si disse che sarebbe stato l'ultimo risanamento, invece eccoci di nuovo a dovere ripianare debiti. E tutto perché qualcuno, al momento del passaggio del ramo d'azienda dell’igiene urbana, lasciò a carico del comune mezzo milione di euro di crediti, che sulla carta facevano una bella ‘competenza’ per diminuire l’indebitamento. Il problema è che questi crediti sono diventati di difficile esigibilità. Il sindaco, i nostri amministratori, hanno provato a farli pagare all'Asm, la quale, già oberata da crediti milionari con il comune di Terni, ha detto chiaramente che non ne vuol sapere. Siamo così arrivati ad oggi, con la decisione della nostra amministrazione comunale di accollarsi il debito dei circa 370mila euro non incassati e che verranno fatti pagare ai cittadini narnesi sulle bollette della Tia. In pratica per i prossimi 12 mesi ogni cittadino narnese, compresi quelli appena nati, dovrà tirare fuori dalla propria tasca quasi 19 euro. Complimenti alla giunta De Rebotti”.
13/4/2017 ore 4:03
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