Giovedì 14/11/2019
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Viabilità: ai socialisti piacciono gli "autovelox" a Tre Ponti, per Destra Libertaria sono invece "fuori legge"
I socialisti plaudono all’iniziativa dell’amministrazione comunale di installare nuovi autovelox lungo le strade del territorio, Destra Libertaria boccia invece l’iniziativa ritenendola “fuorilegge”. “ Gli impianti installati in prossimità delle curve – afferma Niccolò Francesconi (Destra Libertaria – Pdl) - senza una opportuna segnaletica che ne indica la presenza, rendono ancora più pericolosa la strada e servono a permettere al Comune di battere cassa. I rallentatori di velocità modello ‘speed check’ sono dispositivi non inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal nuovo Codice della Strada (Dls n. 285/1992) e dal connesso Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (DPR n. 495/1992). Conseguentemente - afferma Francesconi -, non risulta per essi concessa alcuna approvazione, ai sensi dell'art. 45 c. 6 del Codice e dell'art. 192 c. 3 del Regolamento, da parte della Direzione Generale”. Francesconi ricorda inoltre che “le postazioni di controllo (autovelox) oltre a essere rese visibili, con le segnalazioni luminose presenti sui veicoli di servizio che dovranno essere posizionati ad almeno 400 metri dall'autovelox stesso, devono anche mostrare un cartello con la scritta ‘Controllo di velocità’ (decreto legge 3 agosto n. 117, decreto 15 agosto 2007, circolare del Ministero dell'Interno del 3 agosto 2007) cosa che ad oggi non c’è. Avere installato gli speed chek senza i segnali che ne indicano la presenza nelle vicinanze crea grossi problemi alla circolazione perché induce gli automobilisti a compiere improvvise frenate. Con i rischi che tali comportamenti possono arrecare”.
26/8/2010 ore 0:01
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