Giovedì 29/06/2017
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Verso le elezioni, Daniele (Tutti per Narni): "basta con le promesse fasulle che sta facendo il centrosinistra ai cittadini"
La campagna elettorale narnese entra nel vivo. Gli scambi di "stoccate" fra le opposte fazioni sono iniziati da un pezzo, e non si fermeranno di certo da qui a giugno. Le attuali forze dell'opposizione non stanno affatto gradendo la "politica delle inaugurazioni", cui ultimamente il centrosinistra sembra fare frequentemente ricorso. A "rinfacciare" questo modo di fare al Pd ed ai partiti della coalizione che sostiene De Rebotti, è Gianni Daniele, candidato sindaco di Tutti per Narni. "Nello scorso ottobre - ricorda Daniele -, abbiamo presentato il 'Patto per Narni' in cui ci proponevamo per un nuovo e diverso governo della città. Ora, con l’approssimarsi della competizione elettorale, registriamo un clima saturo di mirabolanti dichiarazioni d’intenti, ove tutti indossano panni 'nuovi' e migliori, inneggiano a novità ed a strepitosi cambiamenti. Noi ci dissociamo da certi modi di fare. Dunque, non vi faremo nessuna promessa elettorale. Noi vogliamo rimanere quelli di sempre: seri, concreti e consapevoli delle difficoltà che potrebbero attenderci. Qualora l’elettorato narnese vorrà concederci la fiducia - sottolinea Gianni Daniele -, affronteremo i problemi della Pubblica Amministrazione con il dovuto senso della responsabilità verso l’interesse generale, cercando di promuovere il buon vivere comune, riversando la nostra attenzione ad aspetti sottostimati, per non dire ormai dimenticati, riguardanti le funzioni del sindaco e della amministrazione comunale. Vogliamo parlare del decoro e pulizia urbana? Dello stato delle strade comunali? E la sanità, con la riproposizione della bufala del nuovo ospedale? Ed i problemi della sicurezza che abbiamo recentemente rilanciato? Siamo certi che governare la città in maniera virtuosa, non sarà un compito facile. Dovremo con calma, competenza e professionalità verificare i bilanci comunali, azione non sicuramente facile, considerata la radicalizzazione della stessa casta politica nei decenni trascorsi. Cercheremo di evitare ogni spreco di pubbliche risorse, esaminando in forma certosina ogni voce espressa negli atti economici di quello che consideriamo il bene comune. Certamente non sarà semplice e ci vorrà del tempo, ma lo faremo forti dell’esperienza maturata negli scorsi cinque anni vissuti all’interno delle istituzioni comunali e lo faremo liberi da ogni condizionamento esterno, senza dover 'ubbidire' a quelle logiche di appartenenza dovute a quella concezione politica distorta che, purtroppo, ha portato ad un impoverimento del nostro comprensorio, favorendo, al contempo, altri ambiti regionali. Lo testimoniano i termini da noi coniati: federalismo asimmetrico e neofeudalesimo, utilizzati, sin dalla nostra nascita, per denunciare lo stato intollerabile in cui è stata ridotta Narni. Non vi promettiamo nulla, quindi, se non la nostra determinazione ed il nostro impegno. Ci mettiamo - insiste Daniele -, la nostra faccia e le nostre storie personali, nel perseguire il miglioramento del nostro territorio attraverso i seguenti principi: Servizio, Cambiamento, Trasparenza, Legalità, Competenza e Indipendenza. Servizio: politica come interesse verso il bene comune e non come ricerca della convenienza personale. Cambiamento: la classe politica che ha governato Narni in questi ultimi 15 anni ha fallito, va sostituita. Trasparenza e legalità: queste non devono essere semplici enunciazioni spesso disattese, ma la base fondante della azione di governo. Competenza: almeno nei ruoli maggiori di governo va ricercata e garantita la presenza di figure competenti. Indipendenza: liberi da tutti per il bene di Narni nelle decisioni di governo (Tutti per Narni appunto), senza dover sottostare o dipendere da nessuno nè a Perugia, nè a Roma, nè a Milano. Ci adopereremo - conclude Daniele -, per creare una profonda sinergia d’ascolto e di intenti con le associazioni presenti nella nostra realtà implementando quella visione di sussidiarietà orizzontale che può rappresentare la vera chiave di volta di una comunità".
10/4/2017 ore 1:59
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