Sabato 18/11/2017
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 18:23
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Terni: si è spento a 88 anni l'attore Gastone Moschin, da tantissimo tempo si era stabilito a Narni
L'Italia intera piange la scomparsa di un grande attore. Nel pomeriggio di lunedi 4 settembre, infatti, si è spento Gastone Moschin. Aveva 88 anni ed è deceduto all'ospedale "Santa Maria" di Terni, dove era seguito da alcuni anni dall'equipe di Cardiologia. L'attore era stato ricoverato lo scorso 30 agosto a seguito di un peggioramento di una grave cardiopatia cronica e il 31 agosto era stato trasferito dalla Cardiologia all'Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) dove si è spento questo pomeriggio poco prima delle 18. Gastone Moschin da ormai tantissimi anni era diventato "narnese". Insieme alla sua famiglia, infatti, si era stabilito in una casa situata poco prima di Capitone dove molti anni fa aveva dato vita ad uno dei primi centri nazionali di ippoterapia. Ricordare Gastone Moschin non è cosa facile. Lui, infatti, è stato uno dei più grandi attori della seconda parte del Novecento ed ha lavorato in alcune delle pellicole più importanti in assoluto. Ma i ricordi di Moschin, da parte di chi oggi ha i capelli grigi, partono da molto lontano, ovvero dal 1964, quando la Rai mandò in onda "I miserabili", diretto da Anton Giulio Majano, dove Moschin interpretava in maniera magistrale il ruolo del protagonista Jean Valjean. Poi ruoli da protagonista in film che hanno fatto la storia della commedia italiana e non solo: La Rivale, Anni ruggenti, Audace colpo dei soliti ignoti, Signore e signori e decine di altre straordinarie pellicole. Una delle partecipazioni che gli italiani ricordano in modo particolare è quella di Moschin al film "Amici miei" dove interpretava la parte dell'architetto Rambaldo Melandri, un inguaribile romantico. A Narni Moschin lo conoscevano in tanti e fin quando è stato bene lo si poteva incontrare spesso nei negozi o nei bar che frequentava. La scomparsa di questo straordinario personaggio fa calare un velo di tristezza sulla città, proprio per il fatto che Moschin aveva scelto il nostro territorio per viverci. In queste ore le testate nazionali ricordano le grandi doti artistiche ed umane di Moschin. Narni, nel suo piccolo, farebbe benissimo a dedicare a questo grande attore una via o una piazza. Se lo merita. Senza ombra di dubbio. Addio Gastone e grazie per tutto quello che ci hai donato quando eri davanti alla macchina da presa o sul palcoscenico.
4/9/2017 ore 21:00
Torna su