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Terni: per le polveri di Prisciano l'Ast-Tsk si impegna a migliorare l'impianto di abbattimento
Sull'esito dell'incontro riguardante le polveri di Prisciano tra enti locali e TK-Ast, l'assessorato all'ambiente del Comune di Terni ha diffuso la seguente nota congiunta Comune-Provincia-TK-Ast:
Si è svolto presso la sede della Thyssen Krupp Acciai Speciali Terni un incontro tra i rappresentanti degli enti locali ed i vertici TK -AST, sulle problematiche relative alla diffusione di polveri dall'area di lavorazione delle scorie verso il quartiere di Prisciano, con particolare riferimento allo stato di attuazione degli interventi già individuati nell'accordo di programma tra Azienda ed amministrazione comunale. Erano presenti all'incontro l'assessore all'ambiente del Comune di Terni, Gianfranco Salvati, accompagnato dal responsabile della Direzione Ambiente del Comune Salvatore Rapisarda, e l'assessore all'ambiente della Provincia di Terni Gianni Pelini; per la TK-AST oltre all'Ingegner Giovanni Bertoni, Presidente del Comitato esecutivo. Sono intervenuti l'ingegner Daniele Moroni responsabile area tecnica e servizi e l'ingegner Camponi responsabile del Servizio Sicurezza, Ambiente ed Ecologia. Gli assessori Salvati e Pelini hanno manifestato le loro preoccupazioni in merito alla situazione di disagio che gli abitanti di Prisciano sono costretti ad affrontare, riferendosi in particolare modo all'evento di diffusione e trasporto di polveri verso l'abitato verificatosi il 20 ottobre scorso. I rappresentanti degli enti locali hanno quindi chiesto alla TK-AST la verifica immediata dello stato di avanzamento del progetto di copertura delle aree dedicate alla lavorazione delle scorie, con relativa caaptazione ed abbattimento delle emissioni polverose, già oggetto di un accordo di programma tra Azienda ed Amministrazione comunale. L'ingegner Giovanni Bertoni , nell'evidenziare le difficoltà tecniche incontrate nel corso della progettazione, legata soprattutto alla peculiarità dell'impianto e alle prestazioni ad esso richieste, non riscontrabile nelle altre realtà siderurgiche europee ha ribadito il rispetto degli impegni assunti dall'azienda nei confronti delle istituzioni e dei cittadini per quanto riguarda la realizzazione dell'impianto di captazione ed abbattimento delle polveri, facendo presente altresì che è in corso di sperimentazione l'impiego di additivi in grado di modificare la struttura della scoria durante la fase della solidificazione, riducendone drasticamente la polverosità. Tale soluzione ove venissero confermate le prime indicazioni positive, sarebbe in grado di apportare notevoli benefici anche negli ambienti di lavoro e di ridurre in maniera drastica eventuali "spolveramenti" durante la fase di movimentazione e trasporto delle scorie. L'adozione definitiva di tale accorgimento potrebbe rendere necessarie modifiche o aggiustamenti per quanto riguarda l'assetto definitivo dell'impianto di depolverazione. Da parte delle Istituzioni locali si è voluto chiarire che l'adozione di tale accorgimento non rappresenta una soluzione alternativa al progetto di copertura del parco scorie, ma una integrazione al progetto stesso. Le istituzioni altresì, nel confermare la validità delle indagini ambientali illustrate nella relazione prodotta dagli organi di controllo del 21/1/202 ( Provincia- ARPA), in cui si evince che l'Impianto attualmente esistente di abbattimento e aspirazione ha prodotto una significativa riduzione delle polveri del 25%, ribadiscono la validità di tutto il progetto presentato a suo tempo da TSK-AST, e che il completamento di copertura del parco scorie rappresenta una priorità assoluta e un impegno da parte dell'Azienda non più rinviabile. Per quanto concerne i tempi di realizzazione dell'impianto sopra citato, l'ingegner Bertoni ha ribadito quanto già affermato nel corso dell'incontro tenutosi in Comune nel giugno scorso, indicando la primavera 2004 come periodo di ultimazione dei lavori. Bertoni e Moroni hanno inoltre confermato che il progetto della copertura del parco scorie è già stato approvato dalla Thyssen Krupp e finanziato per un importo di circa 4,5 milioni di euro ed hanno altresì reso noto che oltre alla realizzazione delle opere civili, varie parti dell'impianto sono state già acquistate o sono in fase di costruzione presso cantieri esterni ; parti di impianto potenzialmente critiche per quanto riguarda i loro tempi di approvvigionamento, quali i ventilatori, sono state da tempo ordinate, restano invece da definire alcuni particolari tecnici concernenti la dislocazione ottimale delle bocche di aspirazione delle polveri. A fronte di tutto questo gli assessori Salvati e Pelini hanno richiesto ed ottenuto una verifica congiunta da effettuare nel mese di dicembre 2003 per l'accertamento dello stato di avanzamento dei lavori che come più volte ribadito nel corso dell'incontro dall'ingegner Bertoni dovranno concludersi entro la primavera 2004.
29/10/2003 ore 18:36
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