Martedì 23/07/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 01:41
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Terni: denunciato un marocchino che vendeva falsi permessi di soggiorno a cittadini extracomunitari
Nei giorni scorsi, al termine di un’attività di indagine avviata a seguito di delega della locale Procura della Repubblica, La Questura di Terni ha deferito in stato di libertà un cittadino italiano ed un marocchino, entrambi 45enni. I due, in concorso tra loro, nel periodo estivo del 2003, approfittando della prossima scadenza dei termini per la presentazione delle domande finalizzate alla fruizione della sanatoria ai sensi della legge 189/02 (emersione del lavoro irregolare di extracomunitari addetti al lavoro domestico o di assistenza) promettevano ad alcuni cittadini marocchini clandestini di regolarizzare la loro posizione mediante l’assunzione alle proprie dipendenze, facendosi consegnare somme di denaro comprese tra i 2.000 ed i 4.500 euro. Il marocchino, risiedendo in Italia da molti anni, veniva considerato dai suoi connazionali un esperto di faccende riguardanti gli stranieri e pertanto una persona alla quale fare riferimento. Approfittando di questo ruolo, egli metteva in contatto i propri connazionali desiderosi di sanare la propria posizione con il cittadino italiano, che si dichiarava disposto ad assumerli alle proprie dipendenze dietro compenso. Successivamente i due, di comune accordo, fornivano alle loro vittime copie di documentazione falsificata e mai trasmessa ai competenti uffici pubblici, al fine di dimostrare loro che la pratica era stata avviata ad una favorevole conclusione. Nel tempo, i malcapitati extracomunitari vittima dei due hanno visto i loro connazionali ricevere il tanto sospirato permesso di soggiorno, mentre loro non avevano notizie della propria pratica. Nel momento in cui si sono rivolti agli uffici pubblici competenti per sapere qualcosa, hanno appreso che la documentazione che li riguardava non era mai stata inoltrata e quindi che erano stati truffati. A tal punto non rimaneva loro che sporgere denuncia nei confronti delle persone che li avevano tratti in inganno. Sulla base di quanto accertato, entrambi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Terni per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa.
7/9/2004 ore 16:05
Torna su