Martedė 15/10/2019
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Terni: č di nuovo attivo il progetto sicurezza che vede coinvolta l'amministrazione comunale, le forze dell'ordine ed associazioni di volontariato
E' ripartito nei giorni scorsi, dopo l'esito ampiamente positivo della prima edizione del 2004, durata un anno, il progetto di sicurezza urbana "Osservazione e Segnalazione", frutto di una proficua collaborazione tra Amministrazione comunale e Associazione nazionale Carabinieri - Nucleo Volontariato e Protezione Civile di Terni, in attuazione dei principi e degli obiettivi del protocollo "Terni, cittā sicura e accogliente", siglato fra Comune, Provincia e Prefettura di Terni. Il progetto č finalizzato al recupero fisico, ambientale e sociale del territorio urbano comunale e prevede un'attivitā di costante monitoraggio (attivitā di "osservazione") e di pronta segnalazione (attivitā di "segnalazione") alla Polizia Municipale compiuta da volontari distribuiti sul territorio urbano sotto la supervisione ed il coordinamento del Comando della Polizia Municipale. I volontari, per la loro pregressa attivitā lavorativa nelle forze di polizia dello Stato - Carabinieri, sono infatti particolarmente idonei a riconoscere precocemente le situazioni di degrado e rischio e segnalarle adeguatamente per l'attivazione diretta da parte della Polizia Municipale, o per il loro smistamento alle istituzioni ed enti di volta in volta competenti. Il progetto, promosso e finanziato dall'assessorato comunale alla Sicurezza e Polizia Locale, ha come obiettivo l'attivazione tempestiva di una rete di iniziative e servizi rivolti alla prevenzione e alla risoluzione di realtā a rischio per la diminuzione dell'allarme sociale e dell'insicurezza diffusa. "Infatti - spiegano i responsabili del progetto - la visibilitā e la tempestivitā dell'azione della pubblica amministrazione per il contrasto e la risoluzione delle situazioni a rischio, rendono evidente alla cittadinanza l'attenzione e l'interesse delle istituzioni alle sue problematiche di sicurezza, anche spicciole: l'attivitā di recupero di situazioni di degrado, oltre ad ottenere l'effetto immediato della riparazione, stimola la sensazione di appartenenza, orgoglio e integrazione nella comunitā da parte dei singoli, contrasta il senso di isolamento ed abbandono che provocano la paura e la convinzione di pericolo diffuso e stimola l'impegno spontaneo per la cura e la manutenzione del proprio ambiente quotidiano, attivando un circolo virtuoso per il loro mantenimento". Nella precedente edizione del progetto si č verificata la soluzione di oltre il 50% delle problematiche evidenziate entro una settimana dalla segnalazione. Tra le varie attivitā si segnala l'effettuazione di 1110 ore di presenza nelle zone degli uffici postali e banche nelle date di pagamento delle pensioni e 1377 ore nei giardini e parchi pubblici, per attivitā antivandalismo e promuovere il loro uso igienicamente appropriato (controllo cani, presenza siringhe abbandonate, rifiuti, disturbi e molestie ai frequentatori).
Le segnalazioni in tutto sono state 300, mentre gli interventi hanno toccato quota 151. Il maggior numero di segnalazioni č stato effettuato per: manutenzioni e riparazioni proprietā pubblica (90 segnalazioni - 29 interventi); abbandono rifiuti (79 segnalazioni - 35 interventi); siringhe usate (28 segnalazioni - 14 interventi); aree di aggregazione a rischio (18 segnalazioni - 3 interventi); veicoli abbandonati (10 segnalazioni - 10 interventi); cani (18 segnalazioni - 6 interventi); richieste di attivazione diretta di operatori di Polizia Municipale per interventi vari (46 segnalazioni - 46 interventi); centri commerciali (7 segnalazioni - 4 interventi); uffici postali (1 segnalazione - 1 intervento); scuole (1 segnalazione - 1 intervento); richieste intervento 112 e 113 (2 segnalazioni - 2 interventi). Da una analisi dei dati finali -sottolinea l'Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Gianfranco Salvati - č stato inoltre confermato l'effetto di coinvolgimento nella cura e manutenzione dei residenti che concorrono spontaneamente al mantenimento del proprio ambiente di vita con l'esempio e con una positiva azione di controllo sociale informale, una volta constatato il loro risanamento: infatti, gli interventi richiesti, che toccavano picchi di 70 mensili, dopo i primi tre, quattro mesi, erano diminuiti e si erano stabilizzati intorno a 20.
3/10/2005 ore 11:21
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