Domenica 26/03/2017
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Sicurezza sul territorio, è "lite" politica tra Tutti per Narni ed il sindaco De Rebotti
Il tema sulla sicurezza dei cittadini sta diventando un “caso” politico che vede battersi, a suon di accuse, Tutti per Narni da una parte ed il sindaco dall’altra. Ad iniziare la discussione era stato nei giorni scorsi il consigliere comunale Alessandro Amici (TpN). Alle accuse dell’esponente della lista civica che fa capo a Gianni Daniele, aveva risposto Francesco de Rebotti. Ora è il gruppo Consiliare di Tutti per Narni, al gran completo, a replicare alle parole del primo cittadino. Ecco il comunicato integrale di TpN.
"Siamo sbalorditi - recita la nota - dalle affermazioni del Sindaco De Rebotti riguardo l’allarme lanciato dal Consigliere Amici sulla sicurezza. 'Il colpo inferto alla presenza dei carabinieri sul nostro territorio è stato proprio lo sfratto dall’allora presidio di Narni di proprietà dal leader dell’Associazione Tutti per Narni'… Ma non si vergogna? Mischiare le ragioni di un proprietario, al quale da anni non veniva più pagato l’affitto con le questioni politiche! Lo stesso doveva assumersi tale onere visto che le spese della caserma di via del Popolo sono a totale carico del Comune? Partendo da un episodio personale Amici fa ragionamenti politici che possono essere scomodi, ai quali si può o meno essere d’accordo, ma come sempre non scende mai nel personale. Al contrario il Sindaco, quando viene preso su un nervo scoperto, comincia a vomitare insulti che rasentano la diffamazione. TPN segnala la necessità di un diverso modello organizzativo riguardo la sicurezza a Narni, sia durante il giorno e la notte che preveda una maggiore operatività delle forze dell’ordine. E’ suo diritto? Non solo, è suo dovere farlo, in quanto maggior forza di opposizione. Certamente questa istanza farà parte del programma di governo che proporremo alla città. E per sgombrare il campo da speculazioni - continua il comunicato di TpN -, a cui il suo intervento vuole portare i lettori, affermiamo che abbiamo la massima stima sia dell’istituzione dell’Arma dei Carabinieri, che del personale che presta servizio nel nostro territorio. Se tutto andasse bene, come dice il sindaco, episodi come quello da cui parte lo spunto dell’intervento, non sarebbero frequenti e ripetuti come sono. Il Sindaco dovrebbe spiegare ai cittadini che il mantenimento di tre caserme a 3 o 4 chilometri di distanza con impiego di personale e di risorse per tenerle aperte è meglio che impiegare lo stesso personale per la vigilanza sul territorio. Sui compiti del Sindaco, quale autorità locale di pubblica sicurezza, come noi abbiamo affermato, farebbe bene a leggersi il T.U. di Pubblica Sicurezza e le successive modifiche:
D.L. 92/2008, modificando l’art. 54 del D. Lgs 267/2000 (TUEL - Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali) ha ampliato le attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale.
Al riguardo, il sindaco sovrintende alle seguenti attività:
- emanazione di atti in materia di ordine e sicurezza pubblica;
- svolgimento di funzioni in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria;
- vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto.
Conserva altresì compiti in materia elettorale, di stato civile, di leva militare, di statistica.
Oltre a ciò, l’art. 54 TUEL attribuisce ora importanti potestà al sindaco–ufficiale del governo che adotta provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica o la sicurezza urbana.

Tutti per Narni, da quando è nata, ha sempre prestato attenzione ai problemi della sicurezza, non lo fa ora per fini elettorali. Il Sindaco ha la memoria corta, il 20 Giugno 2014 abbiamo organizzato all’Auditorium Luigi Valli una assemblea pubblica dal Tema: ‘Per una Città più sicura’, non lo ricorda? Eppure era presente. Il comunicato intero che gli consegneremo alla prima occasione era più completo delle sintesi giornalistiche, comunque corrette. Si ricordavano le complessità del problema sicurezza a livello nazionale e si ricordava che noi siamo cresciuti liberi da fenomeni di questo genere. Dalle sue affermazioni abbiamo capito che: 1) è tanto bravo, 2) non è vero niente di quello che diciamo, 3) siamo ignoranti, 4) è meglio che lasciamo perdere. Sindaco - concludono i membri di Tutti oper Narni -, se vuoi confrontarti seriamente siamo pronti, altrimenti le tue sono chiacchiere. Le stesse che sentiamo da anni mentre i problemi, qui come in altri settori, sono sotto gli occhi dei cittadini tutti i giorni".
16/3/2017 ore 4:15
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