Lunedì 20/11/2017
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Sgl Carbon, Tutti per Narni: "ci sono troppi interrogativi intorno a questa vicenda"
Le ultime notizie trapelate dopo l'incontro del Mise riguardo alla trattativa che potrebbe portare ad un avvicendamento alla guida della ex Sgl Carbon di Narni Scalo, non convincono Tutti per Narni. Gianni Daniele, leader della omonima lista civica, mostra tutte le sue perplessità al riguardo. "Non possono non balzare all’attenzione - afferma Daniele -, alcuni dati. Il fattore temporale tanto prolungato non è altro che un proseguire delle preoccupazioni per tutti quei lavoratori che vedranno terminare alla fine dell’anno, gli ammortizzatori sociali. Colpisce poi il fatto che si comincerà la fase produttiva solo con un semilavorato e non con un prodotto finito, nonostante tutti i distinguo che sono stati enunciati. La cosa strana - continua Daniele -, è che sarà fatta la lavorazione più dispendiosa economicamente, perché ad alto consumo energetico. E' soprendente che non sia stato presentato un piano industriale, ma sono stati illustrati dei probabili investimenti in relazione alle quote di mercato, che si riusciranno a conquistare da qui ai prossimi 36 mesi. Sorprende anche il fatto che non vi siano garanzie sulla riassunzione di tutti i lavoratori dell’ex Sgl Carbon. Inoltre, la presenza nello staff aziendale e con un ruolo di spicco, di chi ha avuto nella vicenda Elettrocarbonium/Monachino un ruolo dirigenziale di primo piano, è un altro elemento sorprendente. Nel comunicato fatto dall'azienda che intende rilevare la ex Sgl, non più tardi di pochi mesi fa, si leggeva che entro il terzo trimestre del 2018, sarebbe entrata a regime tutta la fase produttiva della fabbrica. Ebbene, oggi apprendiamo che tutto questo non è più vero, con delle ripercussioni sul piano occupazionale, di prospettive future, non di poco conto. Doveva essere - continua Gianni Daniele -, un dovere delle istituzioni pretendere dalla Sgl Carbon che nella fase di compravendita dell’azienda, fosse obbligo per chi subentrava, riassumere tutti i lavoratori, come da accordi sottoscritti tra le parti sociali. Siamo consapevoli che, non sia compito di una forza politica entrare nel merito delle scelte sul management di un’azienda: di sicuro però corre l’obbligo a noi e a maggior ragione alle istituzioni, che governano il nostro territorio, di vigilare attentamente affinché non ci sia nulla che si possa frapporre tra le regole che disciplinano il mondo del lavoro, e il rispetto delle stesse. Chiediamo, quindi, alla nuova proprietà, come sicuramente farà, di esser più attenta in tutto questo, ed aggiungiamo però che ci saremmo aspettati delle scelte quanto meno più oculate, nel rispetto di un recente passato, che ha visto vivere i lavoratori, le loro famiglie e tutta la comunità narnese, momenti che la stanno tuttora segnando profondamente. I fatti recenti vicende che hanno caratterizzato la vicenda Elettrocarbonium e chi ne è stato un attore protagonista non possono essere cancellate con un colpo di spugna".
17/9/2017 ore 2:15
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