Martedì 23/07/2019
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Sergio Bruschini scende in campo per rilanciare la "corsa all'anello": "Il comune deve raddoppiare i fondi che mette a disposizione della festa"
Dare nuovi impulsi alla "Corsa all'Anello". Eliminare il "letargo" in cui cade la festa narnese nei mesi estivi e per buona parte di quelli invernali. Secondo il consigliere di Forza Italia Sergio Bruschini, il rischio che l'interesse dei narnesi attorno all'evento più importante della città possa nel giro di qualche anno "spegnersi" è molto forte. "La festa deve vivere per tutto l'anno e non solo nei mesi di aprile e maggio-afferma Bruschini-ci vogliono iniziative, dibattiti, insomma un coinvolgimento continuo di tutte le parti attive. Si parla da anni di "orizzontalità" delle decisioni da prendere in ordine ai nuovi indirizzi che si intende dare all'evento, ma tutto è rimasto fermo. Parole tante, fatti zero. Eppure non mancano i problemi che tormentano l'attività dei singoli terzieri: Santa Maria che non ha un direttivo ed è gestita da un commissario nominato dall'Ente Corsa, Fraporta che ha delle difficoltà con i locali che ospitano l'osteria, oltre al problema, cronico, delle scuderie che ad ogni edizione rappresentano una vera e propria croce per molti addetti". Il capogruppo di Forza Italia, che nella vita privata è un contradaiolo convinto e non manca tutti gli anni di indossare i costumi storici della "Corsa all'Anello", vuole che sia l'amministrazione comunale a creare le premesse affinchè la festa venga tutelata. "Non basta creare un assessorato ad "hoc"-dice Bruschini-se poi durante l'anno l'amministrazione non si impegna a promuovere iniziative per rilanciare l'immagine della festa e per tenere sempre vivo l'interesse dei cittadini e quello dei turisti. Anche quest'anno siamo arrivati a poco più di un mese dall'inizio della trentaseiesima edizione della festa senza che l'assessore abbia ritenuto opportuno organizzare incontri per sensibilizzare ancor meglio la popolazione. Magari quando mancheranno poche ore all'uscita del banditore qualcuno si deciderà ad indire incontri e riunioni nel solito modo frettoloso ed improduttivo. Da parte mia ho chiesto al consiglio comunale di votare un ordine del giorno dove venga chiesto che l'amministrazione si impegni a raddoppiare, già da quest'anno, i fondi che mette a disposizione della festa. E poi-continua Bruschini- bisogna mettersi in testa che la corsa all'anello ha bisogno di infrastrutture. Non si può, dopo quasi quarant'anni, andare avanti ancora con i terzieri che debbono pagare gli affitti delle sartorie e delle osterie. Dunque propongo di programmare, così come è stato fatto in passato per i centri civici, un piano di acquisizioni immobiliari con l'accensione di un apposito mututo. Ed ancora all'ordine del giorno dovrà essere inserita una convocazione di un consiglio comunale aperto dove parlare insieme ai cittadini del rilancio della festa. Se il Presidente del consiglio Saleppico non accoglierà questa mia istanza non avrò difficoltà, così come prevede il regolamento a trovare sei consiglieri che firmino la richiesta di portare con urgenza la discussione in consiglio. La corsa all'anello-ribatte Bruschini-è un patrimonio della città e come tale va salvaguardata e tutelata. L'amministrazione comunale ha l'obbligo di farlo".
11/3/2004 ore 4:08
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