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San Liberato: per le barriere antirumore lungo il Ra.To. la Provincia chiede all'Anas di effettuare una perizia e di risolvere i disagi dei cittadini
La necessità di installare barriere fonoassorbenti nei pressi dell’abitato di San Liberato, lungo il raccordo Terni-Orte, questione sollevata da una mozione presentata dai Consiglieri del Gruppo Ds, Roberto Montagnoli e Gabriella Tassi, è stata condivisa dall’intero Consiglio provinciale. “L’intervento è risolvibile –si legge nel documento- solo attraverso un intervento dell’ANAS, responsabile di questo tratto stradale, su cui grava un’aria ai limiti della respirabilità e che è spesso interessato da blocchi stradali”. La proposta è stata condivisa anche dai Consiglieri Torquato Petrineschi (Fi), che ha sottolineato la grave situazione ambientale che investe questa parte del territorio provinciale, e Alberto Sganappa (Soc.Rif.), che ha evidenziato anche la opportunità, da parte dell’ANAS, di attuare interventi di manutenzione lungo tutto il RATO per eliminare, in particolare, la vegetazione che crea intralcio alla visibilità. La richiesta è stata condivisa anche dai Consiglieri Mario Montegiove (An) e Paolo Maggiolini (Udc). Assicurazioni circa l’interessamento dell’Amministrazione provinciale sono state fornite dalla Vice Presidente ed Assessore alla “Viabilità”, Loriana Stella, che ha annunciato l’invio di una richiesta formale all’ANAS “affinché proceda ad una perizia per verificare la situazione in località San Liberato e lungo l’intero tratto, prevedendo anche interventi di manutenzione che mantengano alto lo standard di sicurezza lungo tutto il raccordo. Mi impegno anche ad attivare un tavolo per verificare costantemente gli interventi necessari”. Soddisfatto per l’esito della discussione e per la soluzione proposta, il Consigliere Montagnoli ha affermato che “con questo atto avviamo un’operazione di sensibilizzazione nei confronti dell’ANAS per garantire alle comunità strade più sicure”.

9/9/2004 ore 11:45
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