Giovedì 24/09/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 06:46
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
<
Per l'aereoporto regionale di Sant'Egidio in arrivo importanti finanziamenti
E’ imminente lo “sblocco” dei finanziamenti per il potenziamento dell’aeroporto di Sant' Egidio. La somma (tre milioni e seicentomila euro, scaglionata nel pari importo di un milione e duecentomila euro per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005), accantonata nella finanziaria dello scorso anno, era rimasta in attesa della norma di legge che, come stabilito per gli appostamenti in “Tabella B”, ne consentisse la spesa effettiva. La norma in questione sarà contenuta in un emendamento ad un disegno di legge attualmente in discussione alla Camera dei Deputati che, sulla base di un accordo politico tra governo e gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione, si prevede possa essere approvato dalla Camera dei Deputati contestualmente alla legge Finanziaria e, successivamente, dalla Commissione Lavori pubblici del Senato con la procedura “legislativa”, che evita il ritorno in aula del provvedimento. “Sono soddisfatta – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti – perché in questi giorni è stato elevatissimo il rischio che questi finanziamenti andassero perduti. Devo dire che grazie ad una costante e pressante interlocuzione con esponenti del Parlamento e del Governo e grazie all’autorevolezza dell’azione della Regione, si è riusciti a salvaguardare un finanziamento importantissimo per il futuro e lo sviluppo dello scalo aereo regionale”. Insieme a quello per S. Egidio saranno sbloccati i finanziamenti per altre opere pubbliche previste nella finanziaria dello scorso anno, che il Parlamento ha deciso di preservare e per le quali è stata riscontrata l’esistenza di capienza finanziaria residua. “L’Umbria – ha affermato ancora Lorenzetti – si potrà rendere più moderna, efficiente ed adeguata la sua infrastruttura aeroportuale. Potranno quindi cominciare (e mi auguro che a questo punto possano essere velocizzati i tempi) i lavori che prevedono l’allungamento della pista ed altri interventi. Tutto ciò rappresenterà un buon viatico anche nella ricerca del partner privato che, come abbiamo sempre detto, dovrà avere comprovate capacità manageriali e dare garanzie di affidabilità coerenti con gli obiettivi di sviluppo dell’aeroporto. Nel frattempo siamo ancora impegnati in una trattativa con l’Enac (Ente nazionale aviazione civile) affinché la concessione – ha concluso la presidente - per la gestione, sia la più lunga possibile”.
5/11/2003 ore 20:25
Torna su