Lunedì 15/10/2018
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Ospedale Narni-Amelia, Forza Italia all'attacco delle istituzioni: "in 35 anni solo promesse"
Paragona la situazione del nuovo ospedale comprensoriale ad una “Quadriglia”. Sergio Bruschini (Forza Italia) non è nuovo a metafore di questo tipo e stavolta ha scelto la vecchia e cara quadriglia, che a molti narnesi ricorda le feste carnevalesche animate dal compianto Marcello Contavalli, per fare i suoi paragoni. “La storia dell’ospedale Narni-Amelia – scrive Bruschini in una interpellanza - sembra ormai una quadriglia, con tanto di ‘zig e zag’ ed altri comandi. I continui cambi di scena mi fanno pensare proprio a questo ballo allegro e pieno di ‘figure’. Stiamo assistendo da ben 35 anni ad una ‘telenovela’ infinita, ma non voglio andare troppo indietro nel tempo, Mi limito a partire dal 2004, quando con squilli di trombe e rullar di tamburi, venne annunciata la firma del protocollo di intesa del nuovo percorso che avrebbe portato alla firma che avrebbe sancito l’inizio dei lavori e in meno di 6 anni, all’inaugurazione del plesso. Un percorso che ebbe la più ampia partecipazione dei consigli comunali, che approvarono l’accordo e che tra le clausole dello stesso erano contenuti dei vincoli ben precisi. In modo particolare quello che ogni punto elencato non avrebbe subìto modifiche, se non previo accordo e pronunciamento dei consigli comunali di Amelia e Narni. Dal 2004 ad oggi – continua il capogruppo di Forza Italia -, sono passati 13 anni ed in questo tempo per ben quattro volte sono stati modificati i patti e le condizioni dell’accordo, senza che il consiglio comunale sia mai stato preventivamente coinvolto. Più volte abbiamo chiesto che la governatrice dell’Umbria fosse invitata ad affrontare il tema in consiglio a Narni, di fronte alla città, ma il Partito Democratico e lo stesso Sindaco hanno sempre evitato di formulare l’invito alla Marini, come a volerle risparmiare delle figuracce. E siamo ora all’ennesima giravolta, all’ennesimo cambio di programma, firmato di nuovo dagli stessi attori e solo a posteriori comunicato al consiglio comunale. Originariamente l’Ospedale di Narni-Amelia doveva avere 46 posti letto per acuti ordinari, 74 per la riabilitazione, 20 per Rsa, 4 per Obi pronto soccorso, 14 per la dialisi ambulatoriale ed un piano finanziario, a copertura dell’operazione composto da € 16.970.769,76, derivanti dall’alienazione di beni di proprietà della Usl 2, € 18.578.947,37 da Fondi ex art 20 l.n. 67/88(fondi statali)e € 19.430.623,64 derivanti da Project Financing. Le ennesime modifiche apportate al quadro economico finanziario ed alla destinazione funzionale ci dicono oggi che le somme a disposizione per finanziare il nuovo ospedale comprensoriale diventano: € 17.650.000,00 quota statale fondi ex art. 20 l.n. 67/88; € 928.947,37 cofinanziamento regionale; € 39.477.233,75 risorse proprie aziendali.(mutuo Asl). Mentre i posti letto totali rimangono inalterati (140), cambierebbe la loro ripartizione. Sessanta verrebbero destinati agli acuti ordinari, 60 alla riabilitazione, 20 alla Rsa, 4 ad Obi Pronto Soccorso, 14 alla Dialisi Ambulatoriale e 16 posti letto ‘tecnici’ ambulatoriali. A questo punto – si chiede Bruschini – siamo arrivati davvero alla fine del ‘ballo’ ed i lavori potranno avere inizio? Oppure passeranno altri anni e la ‘tiritera’ continuerà, come è successo in questi decenni? Non è ora che la presidente Marini decida di venire a Narni a confrontarsi con i cittadini ed a spiegarci a che punto è veramente la situazione? In fondo le risorse necessarie a realizzare il nuovo ospedale saranno solo pubbliche e quindi la responsabilità della realizzazione ricade nelle mani dei soggetti firmatari: Comuni di Narni ed Amelia, Provincia, Regione ed Asl".
29/11/2017 ore 3:46
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