Venerdì 22/09/2017
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Notte Bianca, successo ma con polemiche, Cecilia Cari: "commercianti lodevoli, il comune da bocciare"
Un altro pienone. A conferma che certe manifestazioni piacciono alla gente. La terza edizione della “Notte Bianca” di Narni Scalo passa agli archivi tra la soddisfazione generale degli organizzatori. Primi su tutti l’associazione “Narni Insieme” che riunisce i commercianti di Narni Scalo. Non va dimenticato, infatti, che se non fosse stato per questa realtà, nulla di tutto ciò avrebbe probabilmente mai avuto inizio a Narni Scalo. Onore al merito, dunque. Dicevamo del grandissimo successo di pubblico. Ancora una volta via Tuderte, dal bivio per la stazione fino al piazzale posto accanto alla zona artigianale, è stata letteralmente presa d’assalto da migliaia di persone. Intere famiglie, con tanto di nonni al seguito, ma anche gruppi di amici e comitive che non sono voluti mancare a questo straordinario appuntamento che ha colorato per un’intera notte ogni angolo della città.
LE CRITICHE DI NARNI INSIEME
Nonostante il successo, però, piovono le critiche all'indirizzo del comune. E' Cecilia Cari, presidente di Narni Insieme, a farle. “Intanto – afferma con soddisfazione -, noi di Narni Insieme ci godiamo il momento e gioiamo per l’ennesimo successo conseguito. Il sacrificio di tutti noi è stato grandissimo, ma alla fine è stato ripagato. Riguardo alle critiche non saprei da dove cominciare. Per esempio ritengo che sia stato un errore colossale ‘sacrificare’ le società sportive su via Tuderte, quando sarebbe stato meglio dare loro la possibilità di scegliere la location più idonea dove effettuare le varie esibizioni".
IL FLOP DEL PALCO CENTRALE
"In secondo luogo ritengo che la band che si è esibita sul palco centrale abbia ampiamente deluso le aspettative e questo ha determinato il flop fatto registrare da questa postazione. L’esiguo numero di persone, una ventina al massimo, che hanno assistito all'esibizione della band, da l’idea dello scarso successo riscosso dalla loro performance. Poi, per rimanere al palco centrale, è mancato ancora una volta un programma, una scaletta da seguire che permettese alla gente di capire cosa stava accadendo e cosa sarebbe accaduto nei minuti e nelle ore successive. Questo ha comportato il fatto che quando è stato il momento di fare le premiazioni (sbagliato anche l'orario scelto dal comune) non c’era nessuno a seguirle. Dico con tutta sincerità che mi sono vergognata per questa cosa".
ABUSIVI, MULTE DEI VIGILI E MANCANZA DI PARCHEGGI
"Purtroppo - continua la Cari -, anche quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con la fastidiosa presenza di venditori abusivi che nessuno ha provveduto a mandare via. Avrebbero dovuto farlo i vigili urbani i quali, invece, hanno ritenuto opportuno impegnarsi per mettere a segno un vero e proprio 'raid' su via del Parco dove hanno staccato decine di multe per divieto di sosta”. A proposito di aree destinate ai parcheggi, Cecilia Cari ricorda che “Per guadagnare posti auto avevamo chiesto al comune che l'area davanti al distributore 'Ip' venisse sistemata per essere messa a disposizione degli automobilisti, ma nessuno ci ha dato ascolto. Stesso discorso per l’area adiacente le scuole superiori ed il parcheggio davanti al parco che è stato addirittura lasciato al buio. Sono mancati in modo clamoroso anche i cestini della spazzatura, tanto che a mezzanotte rifiuti e sporcizia si potevano purtroppo notare in ogni angolo delle strade”.
TROPPA BUROCRAZIA
“Insomma - insiste Cecilia Cari - se non fosse stato per l'impegno, il sacrificio e la bravura di tutti i commercianti, la manifestazione non sarebbe riuscita così come invece è stato. Il comune anzichè agevolarci ci complica ogni volta il lavoro. Anche quest'anno, infatti, abbiamo dovuto scontrarci con un’infinità di paletti ed intromissioni da parte dell'amministrazione comunale. L’ente pubblico, in una manifestazione come questa, dovrebbe, a parer nostro, svolgere unicamente un ruolo di supporto e di controllo e sbrigare tutta la parte burocratica che ogni anno è sempre più opprimente. Invece vuole mettere bocca su tutto ed i risultati, purtroppo, si vedono. Tanto per dirne una, anche quest’anno i depliant con le piantine che indicavano eventi ed attrazioni, il comune ce li ha consegnati venerdi, ovvero il giorno prima della manifestazione. Roba da non credere. Inoltre non è stata fatta adeguata pubblicità per promuovere l'evento, quando sappiamo che c’erano a disposizione circa 9mila euro per questo tipo di spesa. Poi ci viene detto che i soldi non ci sono quando andiamo a chiedere da tre anni un impianto di filodiffusione che guidi ed informi cittadini ed i visitatori per tutto il percorso della notte bianca. Ci dicono che le risorse sono sempre più scarse, quando invece, per far crescere gli eventi, sarebbe necessario investire ogni anno di più.
COMMERCIANTI BRAVI, IL COMUNE NO
In conclusione, mentre noi commercianti ci meritiamo un voto che supera ampiamente la sufficienza, al Comune mi sento di dare un bruttissimo 5!”.
BLACK OUT ALLO SCHIUMA PARTY
Alle critiche mosse all'amministrazione dalla Cari ne aggiungiamo una noi. Nel corso dello Schiuma Party è saltata per ben cinque volte la corrente, con il risultato che si sono spente le luci, l'impianto audio si è ammutolito e si è fermato anche il "cannone" che sparava la schiuma, lasciando con un palmo di naso i tanti ragazzi che si stavano divertendo nel piazzale. Per cinque volte. Questo è accaduto perchè chi si è occupato di predisporre i cavi elettrici avrebbe ritenuto che per mandare avanti tutte quelle apparecchiature (compresi alcuni grandi gonfiabili) fossero sufficienti solo 3 chilowatt di energia elettrica.
(Nella foto un momento dello "Schiuma Party" andato in scena durante la Notte Bianca di sabato scorso)
15/9/2014 ore 2:23
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